Mercato

13 settembre 2017 | 15:53

FS Italiane sigla il manifesto dell’occupazione femminile

Il Gruppo FS Italiane sottoscrive il Manifesto dell’occupazione femminile di Valore D, l’associazione di imprese che promuove la diversità, il talento e la leadership femminile, firmato all’Università LUISS Guido Carli. Aderendo al Manifesto FS Italiane s’impegna a sostenere e valorizzare l’occupazione femminile al suo interno.

Gioia Ghezzi, Presidente FS Italiane in occasione della firma ha dichiarato: “La presenza femminile nel Gruppo FS è al 14,9%, quota che scende al 2,7% nella manutenzione e allo 0,8% fra il personale che guida i treni. Ovviamente, l’intera leadership del Gruppo non ritiene accettabile questa situazione. Incrementare la presenza femminile, soprattutto nelle aree tecnico/specialistiche, significa generare innovazione, crescita sostenibile e competitività. La diversità crea una spinta positiva e porta profitti”.

Gioia Ghezzi

Gioia Ghezzi

All’iniziativa hanno partecipato Maria Elena Boschi, Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Teresa Bellanova, Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Paola Severino, Tito Boeri Presidente INPS Rettrice dell’Università LUISS Guido Carli, Sandra Mori, Presidente di Valore D oltre a 30 Amministratori Delegati e Presidenti tra le 100 aziende associate.

Obiettivo del documento programmatico è definire gli strumenti concreti, in linea con gli standard internazionali del Bilancio Integrato (GRI), per valorizzare il talento femminile in azienda.

“Vogliamo molte più donne in azienda – ha proseguito Gioia Ghezzi – e, per questo, abbiamo posto in essere varie iniziative, tra le quali l’introduzione di una policy che impegnerà tutte le società del Gruppo ad attivare processi di selezione che prevedano nella rosa dei candidati il 50% di donne, secondo un principio comply or explain”.

Nel corso dell’incontro la Presidente FS Italiane ha inoltre sottolineato l’iniziativa Women in Motion, la campagna di diversity del Gruppo, che in un solo anno ha permesso un aumento del 50% delle candidature femminili con diploma tecnico. “Un dato incoraggiante – ha concluso Ghezzi – che ci sprona a rinnovare il nostro impegno sottoscrivendo il Manifesto per l’occupazione femminile”.