13 settembre 2017 | 16:11

Non si possono realizzare prodotti editoriali senza giornalisti contrattualizzati, scrivono Fnsi e Associazioni di Stampa sul caso ‘Visto’ e ‘Novella 2000′. Visibilia Magazine chiarisca e rispetti le regole

“Nessuno può pensare di eludere il contratto di lavoro giornalistico né immaginare di realizzare prodotti editoriali senza l’apporto di giornalisti regolarmente contrattualizzati. Tanto più se è un parlamentare della Repubblica Italiana”. Ad affermarlo, in una nota, la Giunta della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e la Consulta delle Associazioni Regionali di Stampa, riferendosi alla situazione delle redazioni di ‘Visto’ e ‘Novella 2000′.

“La Visibilia Magazine – che fa capo a Daniela Santanchè – è stata messa in liquidazione e subito dopo i dipendenti sono stati posti in ferie forzate, ma le sue riviste”, ricorda la nota dei rappresentati dei giornalisti italiani, “continuano a uscire, realizzate da service esterni in violazione delle norme di legge e di contratto”.

Daniela Santanchè (foto Olycom)

“E negli intenti dell’azienda dovrebbero continuare a uscire in futuro senza i giornalisti dipendenti, nei confronti dei quali è stata aperta la procedura di licenziamento collettivo e dopo aver unilateralmente dichiarato la chiusura della Cassa integrazione in essere”.

Il sindacato dei giornalisti italiani, ribadendo la sua vicinanza ai giornalisti delle sue testate, “si oppone con forza alla strategia che Visibilia ha messo in atto e chiede all’editore chiarezza nella gestione di questa partita e il rispetto delle regole. E diffida il liquidatore di Visibilia Magazine dall’eludere il contratto giornalistico e le norme generali sul lavoro e sugli ammortizzatori sociali, ora e nel caso di eventuali e già ventilate ipotesi di cessione dell’azienda o delle testate”.

“La Fnsi, insieme all’Associazione Lombarda dei Giornalisti”, conclude la nota, “vigilerà e agirà in tutte le sedi a difesa degli interessi dei colleghi di ‘Visto’ e ‘Novella 2000′”.