13 settembre 2017 | 16:41

Il Libro Bianco sulla comunicazione digitale di Upa online anche in inglese

Il Libro Bianco sulla comunicazione digitale presentato alla stampa, agli stakeholders e a tutto il mondo della comunicazione nel mese di luglio e l’unicità – anche a livello internazionale – di un così ampio tavolo di lavoro, ha spinto le associazioni che lo hanno ideato e scritto a realizzarne una versione in lingua inglese da diffondere nei diversi Paesi non solo Europei.

 

Libro bianco copertina

Libro bianco copertina

Le associazioni coinvolte nel progetto sono Assocom, Fcp, Fedoweb, Fieg, Iab Italia, Netcomm, Unicom e UPA che, lo ricordiamo, hanno voluto, insieme e in maniera proficua, offrire al mercato una risposta precisa alla diffusa richiesta di certezze e chiarezza per la pubblicità on line. Un universo di otto associazioni in rappresentanza di advertiser, agenzie creative e media, concessionarie, publisher, società di ad tech e merchant.

Il libro bianco, come riporta la nota stampa dell’associazione Upa, è un vademecum utile e nella sua versione inglese risulta così universale perché il mezzo digitale è per sua natura internazionale. Sarà molto utile alle imprese multinazionali che potranno farne un uso interno trasversale a tutti i Paesi, alle agenzie di pubblicità e alle centrali media che operano in più country ma anche agli operatori italiani che hanno interessi internazionali.
Cinque dei sei capitoli già pubblicati (viewability, trasparenza della filiera del programmatic e non solo, ad fraud, brand safety e brand policy, user experience) presentano ovunque nel mondo le stesse tematiche di approccio, il sesto, più riferito all’Italia, riguarda gli investimenti pubblicitari nel nostro Paese. Il lavoro di aggiornamento sarà costante perché il digital advertising è un mondo in continua evoluzione. A breve sarà affrontato il settimo capitolo che riguarderà la gestione dei dati e la data privacy, tema su cui l’Europa sta lavorando con importanti normative trasversali a tutti.

Il libro bianco in versione inglese sarà scaricabile su http://www.idas-italia.org/ e dai siti di tutte le associazioni che hanno collaborato alla sua realizzazione. Oltre a rappresentare un utile lavoro di visione globale su tutti gli aspetti più importanti del sistema digital, offre una sistematizzazione a quanto quotidianamente viene affrontato sui diversi temi con una visione complessiva di tutti gli attori della filiera.