14 settembre 2017 | 11:41

Quello che succede online è come se accadesse off line, dice Laura Boldrini annunciando un progetto di educazione civica digitale nelle scuole con Facebook e Google. Nessuno deve lasciare i social perchè oggetto di odio

“E’ con piacere che annuncio che con la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, Facebook, Google, la Rai, la Fieg e Confindustria stiamo per lanciare un grande progetto di educazione civica digitale nelle scuole italiane”. Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenendo al G7 delle Avvocature, in programma a Roma e che ha come tema: ‘Sicurezza e linguaggio dell’odio. Tutela della persona e protezione dei dati personali: I diritti nell’era dei social media’.

“Tutto questo va benissimo”, ha spiegato Boldrini, ribadendo quanto sia diffuso l’odio sul web e come le donne siano in particolare il bersaglio. “Ho deciso di rivolgermi alla magistratura per le frasi di odio rivolte nei miei confronti, di agire in sede legale, come donna che ha fatto tante battaglie e non vuole abbassare la testa, come madre e come rappresentante delle istituzioni”, ha aggiunto ancora la presidente della Camera, riferendosi alle vicende vissute in prima persona.

Laura Boldrini (foto Olycom)

“Nessuno deve essere costretto ad abbandonare i social media perchè oggetto di assalto violento”, ha detto ricordando le due commissioni parlamentari create ad hoc sul tema. “Dobbiamo affermare che quello che succede on line è come se succedesse off line”, ha concluso Boldrini invitando Facebook e gli altri social media a divulgare nomi e cognomi delle persone che esprimono odio.