20 settembre 2017 | 12:30

Alibaba a caccia di brand italiani per la sua piattaforma di ecommerce, Mei. Lo shopping del lusso in Cina un’opportunità che vale il 30% del mercato globale (INFOGRAFICHE)

I più celebri marchi italiani del lusso sono online su Mei.com, lo store cinese che fa parte del Gruppo Alibaba, presentato il 19 settembre a Milano alle aziende italiane in occasione della Milano Fashion Week.

 

Mei.com

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Più di 20 manager tra le più importanti aziende della moda – tra cui Valentino, Bottega Veneta, Giorgio Armani, Stella McCartney, Moncler, Roberto Cavalli – hanno partecipato all’evento, che ha visto tra gli speaker l’executive director europe di Mei.com Mattia Mor, il co-fondatore e chairman di Mei.com Thibault Villet, Jessica Liu, presidente di Tmall, il marketplace B2C del Gruppo Alibaba rivolto ai consumatori cinesi, che nel suo discorso ha presentato l’evoluzione del mercato dei beni di lusso in Cina e gli scenari di collaborazione tra Tmall e Mei. Per supportare le aziende del lusso che hanno deciso di aprire un proprio negozio ufficiale all’interno di Tmall, Mei.com sta lanciando per alcuni mesi il servizio TP (Tmall partner) che offre assistenza clienti, Crm e logistica per approcciare il mercato cinese.

Mei

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Un’opportunità per il made in Italy in Cina, il cui export ammonta già a 17 miliardi: “il mercato cinese sarà uno dei principali fattori di crescita del prossimo decennio, per tutte le aziende che sapranno approcciarlo con visione strategica”, ha detto Mattia Mor, executive director europe di Mei.com. “La globalizzazione presenta finalmente grandi opportunità per il made in Italy: la nuova classe media cinese non vede l’ora di poter acquistare prodotti di lusso italiano, originali, in stagione e anche a prezzo pieno”.

Il co-fondatore e presidente di Mei.com, Thibault Villet ha illustrato la strategia futura dello store online cinese: “Mei.com continuerà a servire la clientela cinese di beni di lusso, in rapida ascesa, ispirando e soddisfando le loro esigenze, sempre più sofisticate”. E ha aggiunto: “continueremo a fornire alle nostre aziende partner opportunità di marketing e comunicazione, facendo leva sulle nostre comunità, sui social media e i nostri influencer, come la nostra celebrity buyer, la top model Miranda Kerr”.

“Siamo felici di lavorare insieme a Mei.com per ampliare l’offerta del Gruppo Alibaba dedicata al settore luxury”, ha aggiunto Jessica Liu, presidente di Tmall Fashion. “Tmall si sta preparando ad accogliere sempre più brand di lusso, creando con il suo nuovo Luxury Pavilion uno “shopping environment” e un’esperienza di acquisto sempre più sofisticata, dedicata e indipendente, proprio per attrarre le giovani generazioni di consumatori cinesi”.

E’ stato inoltre presentato uno studio di Bain&Co intitolato “Cina e consumatori cinesi nel mercato globale del lusso” secondo cui il mercato globale dei beni personali di lusso vale 249 mld di euro nel 2016, di cui la Cina rappresenta il 7%, ma i cinesi rappresentano invece il 30%del totale. Il mercato online in Cina, inoltre, è molto più sviluppato rispetto alla media globale: l’e-commerce sta diventando lo standard di acquisto soprattutto via cellulare. Il 78% dei consumatori cinesi reperiscono informazioni su beni di lusso da Internet e app mobile, contro il 31% che si informano tramite riviste e il 29% che prediligono il passaparola tra amici. Il 50% dei consumatori cinesi dichiara di aver aumentato le proprie spese di lusso online su siti cinesi nell’ultimo anno, contro il 41% che ha acquistato su siti internazionali. Al contempo, il mercato online dei beni di lusso in Cina presenta ancora numeri abbastanza bassi (circa 8% del totale mercato), e quindi un grande potenziale di crescita per i prossimi anni. Le previsioni individuano nell’acquisto on-line il futuro e il metodo più usato soprattutto dalle giovani generazioni e dalla classe media nelle città secondarie.