Comunicazione

21 settembre 2017 | 16:20

Positivo il secondo trimestre 2017 per il settore fiere. Osservatorio Aefi: bene le manifestazioni e gli espositori. Fatturati in crescita per il 60,83% dei quartieri coinvolti (INFOGRAFICHE)

La trentatreesima rilevazione trimestrale sulle tendenze del settore fieristico condotta dall’Osservatorio congiunturale di Aefi per il periodo aprile-giugno 2017, conferma l’andamento del primo trimestre dell’anno. Quadro complessivo positivo, anche se il trend di crescita è più contenuto.

L’indagine qualitativa, che ha coinvolto 28 poli fieristici italiani associati Aefi, evidenzia una continua crescita del numero di manifestazioni. Il saldo pari al +14% è leggermente più contenuto sia rispetto al primo trimestre dell’anno che se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno (+20%). Costante la crescita del numero degli espositori: per il 50% dei 28 associati che hanno partecipato all’indagine il trimestre in esame ha segnato un aumento; il 25% ha registrato stazionarietà e un altro 25% contrazione.

Il saldo del +25% – risultato della differenza tra coloro che prevedono un aumento e coloro che prevedono una diminuzione – conferma l’andamento positivo del trimestre precedente e migliora rispetto al secondo trimestre 2016, quando il saldo era +12%. Analizzando lo spaccato della provenienza degli espositori, emerge un maggior incremento degli europei, con un saldo del +36%, seguiti dagli stranieri extra EU (saldo + 32%). Meno dinamici gli italiani con un saldo del +11%.

Il trend di manifestazioni ed espositori si riflette anche sulla superficie occupata: il 42,84% dei partecipanti all’analisi ha registrato un incremento. Il saldo, pari al +14%, è in linea con fine giugno quando si attestava a +12%. Il maggiore contributo alla superficie complessiva occupata proviene dagli espositori stranieri, in particolare dagli europei, con un saldo del +39%, seguiti dagli extra UE con un saldo del +32%. Le aree occupate dagli espositori italiani registrano invece un saldo del +21%.

Positivi anche i dati relativi ai flussi di visitatori: in aumento per il 50% degli intervistati, invariato per il 18% e diminuito per il 32%. Il saldo pari al +18%, al netto della componente stazionaria, è allineato al dato del primo trimestre 2017 ma dimezzato se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno (saldo +36%). In merito alla provenienza, i risultati evidenziano una maggiore dinamicità dei visitatori provenienti dai Paesi extra UE, con un saldo del +29%, seguiti dagli europei (saldo +25%) e dagli italiani (saldo +14%).

Particolarmente significativo l’andamento del fatturato: in crescita per il 60,83% dei quartieri che hanno partecipato all’indagine e in contrazione per il 25%. Il saldo pari al +36% indica un miglioramento sia rispetto al primo trimestre 2017 (saldo +24%) che se confrontato con lo stesso periodo dello scorso anno (saldo +20%). Positive, seppur prudenti le previsioni per il terzo trimestre per la maggior parte degli associati coinvolti nell’analisi per tutti gli indicatori considerati: numero di manifestazioni, di espositori, di visitatori e superficie occupata.