23 settembre 2017 | 21:35

Il Gazzettino festeggia i 130 anni di vita con il presidente Mattarella. Azzurra Caltagirone: Abbiamo investito sul cuore del giornale, una rotativa alta tre piani

Con un discorso intenso e molto determinato Azzurra Caltagirone, presidente del Gazzettino, ha aperto l’evento per il festeggiamenti dei 130 anni della testata che si e’ tenuto ieri pomeriggio nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Una preziosa concessione del sindaco di Venezia per sottolineare “la vicinanza della citta’” al giornale di Caltagirone Editore.
A segnare l’eccezionalita’ dell’evento la presenza di Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che non perde mai occasione per testimoniare il suo interesse per i destini della buona informazione. Ad affiancarlo il presidente della Regione, Luca Zaia e del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.


«Abbiamo investito sul cuore del giornale, con una nuova rotativa (costo 5 milioni di euro ndr) che è un oggetto alto quanto un palazzo di tre piani, lungo 40 metri, perché crediamo nell’editoria, e andiamo ad investire in questo caso nella sua parte più tradizionale”, ha sottolineato Azzurra Caltagirone, davanti ai cinquecento ospiti, molti dei quali arrivati appositamente a Venezia da Roma, Milano, e altre citta’ d’Italia: rappresentanti del mondo dell’economia, della finanzia, cultura, istituzioni, giornalismo, che si sono aggiunti ai tanti veneziani e veneti.

Tra gli altri c’erano Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali, e l’ad Philip Donnet, Giuseppe Recchi presidente di Telecom, Matteo Zoppas, presidente di Confindustria veneta, Alessandro Benetton, presidente di 21 Investimenti, Fabio Cerchiai, presidente di Atlantia, Giovanni Castellucci, ad di Autostrade e di Atlantia, Alessandro Enginoli, presidente Piccoli industriali Assolombarda, Massimo Lapucci, segretario generale Fondazione Crt, Gaetano Micciche’, presidente Imi Banca, Matteo Marzotto, vice presidente esecutivo di Italian Exibition Group, Andrea Tomat, presidente Gruppo Lotto, Sergio Solero presidente Bmw Italia, e molti altri ancora. Così come nutrito il gruppo dei rappresentanti del mondo della magistratura, con in testa Ines Marini, la neo eletta presidente della Corte di Appello di Venezia, e delle istituzioni locali.


«Fare l’editore oggi è molto difficile, è cambiato il modo di fruire l’informazione, per questo bisogna investire guardando al digitale e soprattutto capire ogni giorno che i nostri lettori hanno necessità diverse” ha detto la presindente del Gazzettino. ”Quello di oggi è un traguardo importante, che testimonia la crescita di quest’area che era la più povera del Paese. Siamo riusciti ad interpretare le istanze di quanti vi vivono, abbiamo raccontato gioie e dolori e mi piace pensare che questi siano solo i primi 130 anni. Nei prossimi 130 mi immagino un Gazzettino qui in un Nordest ancora più forte ed importante. Perché il Veneto ed il Nordest sono la locomotiva economica di questo Paese, fatta di persone concrete che hanno voglia di lavorare e di cambiare in meglio».


La forza e il futuro del Nordest e’ stato il tema poi affrontato e sviluppato dall’ex presidente del consiglio Romano Prodi, e dal sociologo ed esperto del territorio veneto Ilvio Diamanti, due vecchi amici che si sono confrontati su problemi impegnativi: come l’economia veneta di fronte alla globalizzazione, come affrontare il tema demografico, la fuga dei ragazzi eccellenti e come rilanciare l’economia.


A testimoniare un’eccellenza veneta radicata sul suo territorio ci ha pensato Federica Pellegrini, bella simpatica e di battuta pronta, che ha raccontato delle sue radici veneziane (la mamma di Murano il padre barman in un famoso hotel). Insieme alla campionessa di nuoto (“il Veneto e’ la mia casa dove amo vivere” ha detto) hanno parlato del loro rapporto con il Gazzettino il super magistrato Carlo Nordio, editorialista del giornale, e Arrigo Cipriani , fondatore dell’Harris Bar, anche lui firma del Gazzettino, che hanno preceduto il direttore Roberto Papetti che ha anticipato le novita’ di formato e grafica, legate alla nuova rotativa, con cui debutta oggi il quotidiano in edicola.
La lunga storia del Gazzettino e’ stata raccontata dalle belle immagini tratte dalle inesauribili Teche Rai in un documentario, firmato dal regista Enrico Salvatori, che andra’ in onda su Rai3.
A impreziosire il tutto gli stacchi musicali con gli studenti della Scuola di Musica Antica del Conservatorio Benedetto Marcello.

 

Rotativa gazzettino Kba Commander, una rotativa mastodontica di 50 metri per 8,5 di altezza, composta da 5 torri da 80 tonnellate l’una in grado di stampare 80mila copie all’ora in formato 30×44 centimetri