29 settembre 2017 | 18:12

Incontrovertibile la rilevanza strategica di Tim. Il comitato golden power: Vivendi non poteva non sapere

“Costituisce un dato di fatto incontrovertibile che Tim, in proprio o tramite sue controllate, svolge attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale”. E’ la conclusione a cui è arrivato il comitato di Palazzo Chigi sulla golden power, nel provvedimento notificato ieri alla stessa Tim e all’azionista Vivendi. Inoltre, si legge nel documento che riporta tutte le valutazioni dei vari ministeri interessati (Difesa, Interno, Economia e Sviluppo economico), Vivendi avrebbe dovuto essere al corrente della strategicità degli asset, e quindi in sostanza notificare ogni operazione di acquisizione di partecipazioni Tim, ben prima del 7 settembre, cioè quando ha avuto accesso agli atti. Questo perché, si legge ancora, “qualunque acquirente di partecipazioni societarie, anche di ben più ridotte dimensioni e rilevanza economica, ha cura di svolgere una serie di accertamenti sulle attività svolte dalla società target, al fine di valutare la bontà dell’investimento e poterne rendere conto ai propri azionisti”.

Vincent Bollorè, presidente di Vivendi (foto Olycom)

Dal canto suo Tim ribadisce: nessun obbligo di notifica su Vivendi. Continueremo a far valere le nostre argomentazioni nelle sedi competenti.