Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto per le quote cinema in tv. Più spazio obbligatorio in prima serata alle produzioni italiane. Franceschini twitta: norme che valorizzano la creatività

Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto per le quote tv. Il ministro della Cultura Franceschini twitta: “norme che valorizzano la creatività e il cinema italiano”. Al testo entrato in Consiglio dei ministri, secondo quanto apprende l’Ansa, sono state apportate alcune modifiche. Il decreto, che è un’appendice della Legge Cinema ed è stato presentato dal governo, riforma le norme a tutela della promozione delle opere europee e italiane da parte di fornitori di servizi di media audiovisivi. Con la riforma si obbligano le televisioni italiane ad aumentare la quota di film e fiction italiane messe in onda in prima serata e quindi gli investimenti obbligatori, pena forti sanzioni. Obblighi di programmazione e investimento imposti pure a Netflix e Amazon, recependo in anticipo la direttiva europea in corso di approvazione.

 

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