04 ottobre 2017 | 12:26

La Commissione europea deferisce l’Irlanda: finché non recupera le tasse non pagate da Apple, l’azienda godrà di un vantaggio sugli altri. La replica: un passo totalmente non necessario

La Commissione Ue ha deciso di deferire l’Irlanda alla Corte di Giustizia della Ue per non aver recuperato da Apple i 13 miliardi di euro di aiuti di Stato illegali, come richiesto da una decisione della Commissione dell’agosto 2016. L’antitrust, dopo la sua indagine, aveva concluso che Apple aveva pagato “molte meno tasse di altre aziende”. L’Irlanda avrebbe dovuto recuperare gli aiuti entro il 3 gennaio 2017, e “finché non li recupera, la Apple continuerà ad avere un vantaggio sugli altri”.

Tim Cook (foto Olycom)

Immediata la replica del Governo Irlandese, che ha definito la decisione Ue “estremamente deludente”, un “passo totalmente non necessario”. “L’Irlanda non ha mai accettato l’analisi della Commissione, ma il Governo si è sempre impegnato ad assicurare il recupero, destinandogli risorse significative”, ha scritto l’esecutivo in una nota, aggiungendo:  “E’ estremamente deplorevole che Bruxelles abbia fatto questa mossa”.