05 ottobre 2017 | 12:37

Roberto Fico propone una norma che vieti a Bruno Vespa di intervistare leader politici in campagna elettorale. Il suo stipendio oltre il tetto Rai, dice: ‘Porta a Porta’ è una trasmissione di intrattenimento, condotta da una star

“È una questione di giustizia. Adesso che vige il tetto sui compensi, i conduttori devono scegliere: o sono giornalisti o sono star”. Lo dice il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico, ribadendo in un’intervista pubblicata oggi su ‘Repubblica’ la sua idea di una norma che vieti a Bruno Vespa, ma anche a Fabio Fazio, di intervistare i leader politici in campagna elettorale.

Roberto Fico (foto Olycom)

“Non ci sono norme ad personam”, ha spiegato l’esponente di M5S. “Abbiamo raggiunto il grande risultato di mettere un tetto di 240 mila euro agli stipendi in Rai. Si è detto che questo avrebbe danneggiato l’azienda, che i grandi artisti sarebbero fuggiti. Così sono state date delle deroghe da parte del consiglio di amministrazione della Rai”. “Tra gli esclusi dal tetto c’è Bruno Vespa. ‘Porta a Porta’ è quindi una trasmissione di intrattenimento condotta da una star”, e “se è così, le regole della par condicio impongono che in periodo elettorale quella trasmissione, come tutte quelle di intrattenimento, venga ricondotta sotto testata giornalistica. In questo caso sotto la responsabilità del Tg1″. “Ma allora il conduttore o prende uno stipendio da giornalista, o non si occupa delle interviste a esponenti politici”. “Nessuna censura”, ha ribadito, “ma non si possono prendere in giro le persone”.

E replicando a Bruno Vespa che dopo le sue dichiarazioni aveva commentato: “Visto che ho lo stesso contratto dal 2001 temo che debbano essere annullate le elezioni degli ultimi 16 anni perché inquinate dalla presenza “artistica” di Porta a Porta”, Fico ha aggiunto: ”Non è che se una cosa sbagliata è sempre accaduta va perpetrata all’infinito perché ci sono posizioni intoccabili”. “Oggi le cose sono cambiate”, ha concluso, richiamando il caso della delibera sugli agenti delle star.