09 ottobre 2017 | 13:23

Web tax sul fatturato? Il problema è l’elusione totale delle Ott. Così il presidente della comissione Bilancio, Boccia: paghino almeno le imposte indirette nei Paesi in cui fanno affari

“Sto leggendo in queste settimane molte ipotesi di webtax, tutte rispettabili, in sede di legge di bilancio il confronto tra Governo e Parlamento sarà certamente costruttivo e si muoverà lungo la linea portata a Tallin dal Premier Gentiloni che non ha escluso nulla: dalla cooperazione rafforzata al rafforzamento della legislazione esistente”. Così Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, in diretta a Tgcom24.

“Andrei cauto nel parlare di imposte forfettarie, primo perché il problema di alcune Over the Top è l’elusione totale. Queste aziende non fatturano e una tassa su un fatturato pari a zero fa sempre zero, prosegue Boccia. “Il nodo, dunque, è sempre lo stesso: superare il loro concetto, per noi oggi inaccettabile, di ‘non stabile organizzazione’ in modo da far pagare alle Ott almeno le imposte indirette nei Paesi in cui fanno business. In secondo luogo, dobbiamo capire che siamo dentro una rivoluzione radicale del sistema economico che tocca anche l’intelaiatura fiscale e non possiamo costruire imposte differenziate tra chi opera online e chi fa business offline, soprattutto se il business è lo stesso. Riflettiamoci, confrontiamoci e sono sicuro che governo e Parlamento troveranno una soluzione nell’interesse degli italiani e che, così come è avvenuto in questi anni dal 2013 in poi, trascinerà anche gli altri Paesi europei su decisioni condivise”.

Francesco Boccia (foto Olycom)