Mercato

11 ottobre 2017 | 13:14

Italiaonline sceglie Appnexus come partner per la pubblicità programmatica

Italiaonline, internet company italiana, e Appnexus, azienda tecnologica specializzata in digital advertising, hanno siglato una partnership grazie alla quale la società con sede ad Assago intraprende la strada dell’header bidding utilizzando il prodotto Open source Prebid.js, che aiuta a aumentare le revenue in programmatic.

Carmine Laltrelli

Carmine Laltrelli

Due i principali ordini di ragioni che hanno portato Italiaonline a tale scelta: ragioni esogene (di mercato) ed endogene (che riguardano cioè la natura specifica di Italiaonline).

Sempre più clienti e fonti di domanda, nell’ultimo periodo, hanno cercato di trovare soluzioni alternative a quella di fare bidding tramite i diversi exchange disponibili sul mercato. Una tendenza figlia di una insoddisfazione di fondo dovuta in prima battuta al tema essenziale della value chain (pagare una fee solo per partecipare ad un’asta abbassa il valore). L’header bidding semplifica questo meccanismo e rende più saldo il rapporto tra l’advertiser e la fonte di domanda.

Italiaonline arricchisce in questo modo, fonti di domanda come Criteo e Appnexus. L’obiettivo è integrare nel sistema fino ad un massimo di 5 bidder in modo da non avere effetti controproducenti sulla latenza e sul caricamento delle pagine.

Quanto alle cause interne, Italiaonline si dice consapevole di avere a disposizione un bacino molto vasto . Nel tempo l’azienda ha lavorato sulla riduzione della pressione pubblicitaria, sulla velocità di caricamento delle pagine, su posizionamenti viewable e con alti Ctr.
L’header bidding coinvolge nell’asta fonti di domanda molto attente alla qualità dell’inventory e rappresenta quindi la soluzione migliore per portare valore all’inventory.

“Sul programmatico stiamo registrando una crescita molto importante – dichiara Carmine Laltrelli, head of programmatic sales di Italiaonline – ma la cosa di cui siamo molto orgogliosi è che questa crescita passa attraverso una crescita dell’Ecpm. Se l’inventario non viene venduto a corpo, a blocchi di milioni di impression indifferenziate, ma ogni impression viene valutata e venduta al suo valore, è evidente che il vantaggio in termini economici è e sarà sempre di più consistente”.

Bruno Schirò responsabile di Appnexus Italia dichiara: “Siamo felici di supportare Italiaonline in questo progetto; header bidding non è un trend, ma il futuro della monetizzazione in programmatic. Prebid.js è il mezzo migliore, e il più equo, per metterla in pratica.”

Bruno Schirò e Carmine Laltrelli discuteranno con altri esperti sul tema Header bidding in occasione del workshop programmato in occasione dello Iab Forum il giorno giovedì 30 novembre alle 15.30 presso Mico Nord.