11 ottobre 2017 | 18:20

Gedi acquisisce il 10% di Radio Italia. Tra il gruppo e il network di Volanti in arrivo sinergie editoriali, attività di co-marketing, eventi e alta frequenza

La polarizzazione che da qualche anno sta definendo il comparto radiofonico fa un ulteriore passo in questa direzione. Radio Italia ha ceduto infatti  il 10% al gruppo editoriale Gedi – nato dalla fusione tra Gruppo Espresso e Itedi – a cui fanno già capo Radio Deejay, Capital e M2o.

Il network di Mario Volanti con i suoi 4.4 milioni di fedelissimi ascoltatori appassionati di musica italiana era tra le poche possibili prede rimaste sul mercato. Ora di radio nazionali che non fanno capo a grandi gruppi o ad agglomerati sono rimaste praticamente solo Rds di Eduardo Montefusco, Rmc di Alberto Hazan e Kiss Kiss della famiglia Niespolo. Escludendo Rtl 102.5 che, pur facendo ancora capo al suo fondatore Lorenzo Suraci,  ha costruito un suo polo con Radio Zeta L’Italiana e Radiofreccia.

I big che hanno in mano il mercato radiofonico nazionale sono Rai, Mediaset, Confindustria e naturalmente Gedi. Che mettendo adesso un piede in Radio Italia – a cui fa capo anche il canale televisivo Radio Italia TV  – rafforza  la sua posizione in un comparto che da anni vede crescere i fatturati pubblicitari.

Marco De Benedetti e Mario Volanti

Marco De Benedetti e Mario Volanti

Radio Italia, precisa una nota di Gedi,  è una delle prime 5 radio italiane, con quasi 4,4 milioni di ascoltatori nel giorno medio.Ha un format basato sulla musica italiana, è titolare del canale televisivo Radio Italia TV e organizza importanti eventi, quali concerti e tour musicali. Ha un pubblico composto principalmente da donne (60%) ed è molto attiva sui social networks. La sua proposta editoriale e il suo profilo di pubblico sono fortemente complementari a quelli delle emittenti di del gruppo

Con questa operazione GEDI e Radio Italia consolidano una partnership strategica, già avviata con la concessione della raccolta pubblicitaria a Manzoni, ampliandola con una collaborazione industriale che prevede lo sviluppo di sinergie nell’ambito dell’ottimizzazione delle reti di trasmissione, delle iniziative di co-marketing con le testate GEDI anche riferite agli eventi e di progetti speciali congiunti.