Gedi acquisisce il 10% di Radio Italia. Tra il gruppo e il network di Volanti in arrivo sinergie editoriali, attività di co-marketing, eventi e alta frequenza

La polarizzazione che da qualche anno sta definendo il comparto radiofonico fa un ulteriore passo in questa direzione. Radio Italia ha ceduto infatti  il 10% al gruppo editoriale Gedi – nato dalla fusione tra Gruppo Espresso e Itedi – a cui fanno già capo Radio Deejay, Capital e M2o.

Il network di Mario Volanti con i suoi 4.4 milioni di fedelissimi ascoltatori appassionati di musica italiana era tra le poche possibili prede rimaste sul mercato. Ora di radio nazionali che non fanno capo a grandi gruppi o ad agglomerati sono rimaste praticamente solo Rds di Eduardo Montefusco, Rmc di Alberto Hazan e Kiss Kiss della famiglia Niespolo. Escludendo Rtl 102.5 che, pur facendo ancora capo al suo fondatore Lorenzo Suraci,  ha costruito un suo polo con Radio Zeta L’Italiana e Radiofreccia.

I big che hanno in mano il mercato radiofonico nazionale sono Rai, Mediaset, Confindustria e naturalmente Gedi. Che mettendo adesso un piede in Radio Italia – a cui fa capo anche il canale televisivo Radio Italia TV  – rafforza  la sua posizione in un comparto che da anni vede crescere i fatturati pubblicitari.

Marco De Benedetti e Mario Volanti

Marco De Benedetti e Mario Volanti

Radio Italia, precisa una nota di Gedi,  è una delle prime 5 radio italiane, con quasi 4,4 milioni di ascoltatori nel giorno medio.Ha un format basato sulla musica italiana, è titolare del canale televisivo Radio Italia TV e organizza importanti eventi, quali concerti e tour musicali. Ha un pubblico composto principalmente da donne (60%) ed è molto attiva sui social networks. La sua proposta editoriale e il suo profilo di pubblico sono fortemente complementari a quelli delle emittenti di del gruppo

Con questa operazione GEDI e Radio Italia consolidano una partnership strategica, già avviata con la concessione della raccolta pubblicitaria a Manzoni, ampliandola con una collaborazione industriale che prevede lo sviluppo di sinergie nell’ambito dell’ottimizzazione delle reti di trasmissione, delle iniziative di co-marketing con le testate GEDI anche riferite agli eventi e di progetti speciali congiunti.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cdp scommette sul turismo. Nasce un fondo per sostegno e rilancio del settore con investimenti fino a 2 miliardi

Cdp scommette sul turismo. Nasce un fondo per sostegno e rilancio del settore con investimenti fino a 2 miliardi

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Cento milioni di persone pagheranno per le news online entro il 2030. La previsione di Kopit Levien: al New York Times un quarto del mercato

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast

Dall’audio al video. Spotify sigla accordi per realizzare film basati sui podcast