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12 ottobre 2017 | 12:54

Cresce la struttura commerciale di Blue Financial Communication in vista del debutto di Forbes in Italia. Copercini alle vendite, Torboli al marketing e Bassan al digitale. Nessuna concessionaria esterna

In vista dell’imminente debutto dell’edizione italiana di Forbes, che sarà in edicola a partire dal prossimo 24 ottobre, Blue Financial Communication annuncia novità per la struttura dell’attività commerciale della casa editrice con l’ingresso di nuove figure professionali che riporteranno al consigliere delegato Michele Gamba. In dettaglio, Gianluca Copercini ha assunto il ruolo di direttore vendite, Enrico Torboli quello di direttore marketing e Valerio Bassan di capo delle strategie digitali della casa editrice.

Come spiega una nota, Copercini, che proviene da Italiaonline (in precedenza ha diretto le reti in Visibilia e in Opus Proclama), gestirà tutti gli aspetti legati alla rete e alle relazioni con i clienti; potrà contare su una struttura di 12 professionisti cui di recente si sono aggiunti Augusto Iannini per Roma e il Sud Italia, Franco Fraccon per il Triveneto e Claudia Pallanca per la Lombardia. Sui mercati esteri opererà Jean Guillaume Blouin.

Michele Gamba

Torboli, invece, ha maturato esperienze nel settore editoriale come publisher nel mondo dei magazine lifestyle in De Agostini, Rizzoli, Class Editori, Condé Nast e Hearst. Mentre Bassan, che ricoprirà il ruolo di responsabile della strategia dei prodotti digitali, ha lavorato in precedenza per Vice e Wired Italia.

“È stata una scelta sofferta quella di non affidarci a una concessionaria esterna per la gestione dei nostri progetti editoriali (Forbes, Bluerating e Private)”, dichiara Michele Gamba, consigliere delegato di Bfc, ”ma riteniamo che oggi le competenze per affiancare i clienti nei progetti di comunicazione richiedano professionisti dedicati che lavorino a stretto contatto con la casa editrice”. Tra gli inserzionisti nel primo numero ci sono Bmw, Audi, Alfa Romeo, Peugeot, Land Rover, Ferrovie dello Stato, Telecom, Eni, Brunello Cucinelli e Fidelity.