17 ottobre 2017 | 9:10

Nuovo statuto per Lega Serie A. Goverance snella e nuovi vertici entro novembre o commissario. In pole come ad Campo Dall’Orto e Novari

Dopo un anno di battaglie, la Lega Serie A ha un nuovo statuto, con una governance più snella. Entro il 30 novembre dovrà eleggere il nuovo presidente e il resto delle cariche, altrimenti un nuovo commissario ad acta interverrà inserendo la maggioranza semplice per le nomine. Il n.1 della Figc, Carlo Tavecchio, porta a termine la missione per cui ad aprile è diventato commissario della Lega, e da subito i club che hanno iniziato a cercare un’intesa sulle poltrone che non si annuncia semplice. Alcune società sono rimaste riunite dopo l’assemblea considerare alcuni profili. Già circolano i nomi dell’ex dg Rai, Antonio Campo Dall’Orto, e l’ex ad di 3 Italia, Vincenzo Novari, per il ruolo di ad, la figura chiave della nuova Lega, che si occuperà di strategie (diritti tv e sviluppo commerciale, in particolare) e ordinaria amministrazione.

Tavecchio e il nuovo logo Figc

Tavecchio e il nuovo logo Figc

Passa così il progetto inseguito a lungo soprattutto da Inter, Fiorentina e Roma. Per rendere più snello l’iter decisionale, molti poteri non saranno più dell’assemblea ma del consiglio di Lega: ne faranno parte un presidente di rappresentanza, l’ad e un terzo consigliere indipendente (si parla del sub commissario Nicoletti), figura che può coincidere con quella del dg, e 4 consiglieri in quota club, fra i quali nominare il vicepresidente di Lega. Lo statuto (a cui hanno lavorato in particolare Nicoletti e Cantamessa, legale del Milan), votato all’unanimità dai 18 presenti (assenti Chievo e Napoli) sarà presentata al Consiglio federale di domani, per la ratifica.

“La Figc ha teso una mano a una Lega che è il motore del calcio italiano. Ma – ha precisato Tavecchio – abbiamo anche messo paletti importanti. Qualora entro il 30 novembre non si arriverà a una elezione del presidente, dell’ad e del consiglio, decadranno i benefici che abbiamo con grande sacrificio fatto tutti insieme, il quorum di garanzia (due terzi, ndr) nella fase costitutiva e deliberante”. Il commissario ad acta in quel caso interverrebbe sullo statuto inserendo la maggioranza semplice alla quarta votazione, per sbloccare l’impasse per l’elezione.

L’assemblea ha anche stanziato 100 mila euro per lo stadio di Lampedusa e approvato i quattro stage chiesti dal ct Ventura per la Nazionale (dicembre, gennaio, febbraio, aprile), con la speranza che gli azzurri superino il playoff. Alla vigilia del sorteggio, Tavecchio non si sbilancia sull’avversario ideale: “Dipende dalla mano d’oro…”. (Ansa)