17 ottobre 2017 | 11:22

Crescita oltre le attese per Netflix, che chiude il trimestre con ricavi in aumento del 30%, aggiungendo oltre 5 milioni di nuovi abbonati. Previsti investimenti fino a 8 miliardi per la produzione di contenuti originali nel 2018

Netflix chiude il terzo trimestre con un utile netto in aumento del 150% a 130 milioni di dollari rispetto ai 52 milioni dell’anno scorso, su ricavi in crescita del 30% a 2,99 miliardi di dollari, battendo le stime degli analisti. Il margine operativo della società è salito al 7%, rispetto alla stima al 6,9%.

Sul fronte degli abbonati, la società di Reed Hastings ne ha aggiunti in totale 5,3 milioni in più, registrando numeri in crescita a livello globale. Negli Usa sono saliti di 850mila unità, contro i 750mila attesi, mentre nelgli altri paesi di 4,45 milioni.

Dopo l’aumento dei prezzi annunciato a inizio mese, il gruppo prevede di conquistare 1,3 milioni di abbonati negli Usa nel quarto trimestre, in calo rispetto agli 1,9 milioni aggiunti nello stesso trimestre dello scorso anno. All’estero si aspetta di conquistarne altri 5,1 milioni.

Reed Hastings, fondatore di Netflix (foto Olycom)

La società californiana ha annunciato che prevede di spendere fino a 8 miliardi di dollari in contenuti l’anno prossimo, contro la precedente stima a 7 miliardi di dollari, superando le cifre messe in conto dalle rivali Hulu, Amazon e Hbo. La società ha dichiarato di avere un budget di 17 miliardi di dollari per licenze, produzioni e acquisizioni di contenuti relativi allo streaming, in aumento dai 14,4 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell’anno scorso.

“Il nostro compito è migliorare Netflix il più rapidamente possibile per precedere i nostri rivali’”, si legge nella lettera agli azionisti che accompagna i risultati trimestrali. “Il nostro futuro dipende da esclusivi contenuti originali”.