17 ottobre 2017 | 18:25

Il 22 ottobre Viacom lancia il maschile Spike (49 dtt) puntando all’1% di share. Il boss Castellari: importante rafforzamento del business italiano. Romano: il mercato adv tv è ingessato – VIDEO

Roberto Borghi – Il maschio fa gola. Televisivamente parlando. L’uomo tra i 25 e i 54 anni è un target altospendente e in parte inesplorato su cui si stanno cimentando Discovery, De Agostini e adesso Viacom col canale Spike, in onda dal 22 ottobre sul tasto 49 del telecomando.

Presentata oggi a Milano dall’ad Viacom Italia, MO e Turchia, Andrea Castellari, Spike si propone l’obiettivo iniziale dello 0,6% di share per arrivare entro un anno all’1% nella speranza di seguire  il percorso virtuoso di Paramount Channel che sta dando grandi soddisfazioni al gruppo.  “L’arrivo di Spike sul free to air è un tassello importante della strategia di sviluppo e rafforzamento del nostro business in Italia. Viacom è, infatti, un player con l’ambizione di giocare un ruolo sempre più rilevante nel mercato italiano” afferma Castellari, “dopo la nascita di Paramount Channel e di VH1, Spike rappresenta la chiusura di un cerchio. I contenuti di Spike, fatti da un sapiente mix di generi diversi, andranno ad essere perfettamente complementari con quelli offerti da Paramount”.

Spike, spiegano in Viacom International Media Networks Italia, è un brand internazionale di successo, già presente in diversi paesi del mondo. In Italia Spike avrà un posizionamento chiaro, unico e distintivo, un brand dedicato all’uomo moderno. Un uomo che, spiega la senior director research & portfolio strategy Viacom Italia, Morena D’Incoronato,  non si prende troppo sul serio e che affronta le molte difficoltà quotidiane con una buona dose di ironia.  Sette uomini su dieci – secondo Viacom Insights - sono stressati dal lavoro, dalla sicurezza economica, dal benessere familiare, per il 67% di loro humor e leggerezza rappresentano le strategie di sopravvivenza più potenti; per il 45% degli uomini stare con gli amici e per il 33% guardare la tv sono le attività che aiutano a combattere lo stress e a ricaricarsi di energia positiva.

 

Spike è la risposta anti-stress per affrontare le difficoltà della vita quotidiana e per ricaricarsi di energia positiva. Spike è l’amico che ti mette di buonumore, ti fa ridere e ti mette nei guai; è il compagno sui cui puoi sempre contare, che ti incoraggia a non prenderti troppo sul serio e a ridere, innanzitutto, di te stesso.

A guidare il linguaggio, il palinsesto e la scelta dei contenuti di Spike saranno 3 pilastri: Azione, Divertimento, Realtà. Un sapiente mix di storie scripted e reali: film, serie TV, factual, game show, informazione, produzioni originali, tutti all’insegna di divertimento, intrattenimento ed energia positiva.

“Spike si propone come l’amico che aiuta a staccare la spina e a ricaricarsi di energia positiva, pensato per un pubblico prevalentemente maschile ma non solo” dice  Sergio Del Prete, Vice President Editorial Content di Viacom Italia, che in occasione della presentazione di oggi ha annunciato i due più recenti ‘colpi di mercato’: Lorenzo Cherubini in partnership col suo Jova Tv e con Bobo Vieri.

 

La componente di Azione, il genere più amato dagli uomini, sarà rappresentata da programmi factual che raccontano la realtà senza filtri, come Il Vendicatore di Case, oppure da film ad alto tasso di adrenalina come Dal Tramonto all’Alba, Black Hawk Down, The Beach, Wrong turn at Tahoe – Ingranaggio Mortale.

Il Divertimento sarà, invece, garantito da prodotti come il game show Wipeout – Pronti a Tutto, commentato dalle voci del Trio Medusa, dagli spettacoli dei grandi comici italiani, dai Prank Show locali ed internazionali e da film cult come la Rivincita dei Nerd, Dodgeball – Palle al balzo, Il Dittatore, Tropic Thunder, Idiocracy.

L’area della Realtà vedrà invece storie vere fatte da persone reali: il racconto dei cambiamenti della realtà contemporanea, un modo di fare informazione accendendo i riflettori sui mutamenti sociali in corso, ma all’insegna della freschezza e della positività. Quindi, largo spazio ai temi più generali come il viaggio e la scoperta di nuove destinazioni, il cambio di vita, i lavori e i modi di vivere più particolari come in Bar da Incubo e Hotel da Incubo, il trend dei tatuaggi con il competition show Ink Master, la vita adrenalinica dei poliziotti di Police interceptor.

La realtà sarà poi protagonista nella prima produzione originale di Spike, Le Capitane, il racconto ironico e inedito della vita di mogli e fidanzate di calciatori, in arrivo sul canale da metà novembre.

Infine, la realtà sarà anche rappresentata dalle News, con diversi bollettini e, in arrivo a breve, anche da un appuntamento quotidiano serale attorno al tema delle “good/fake” news, un punto di vista diverso a commento delle notizie della giornata.

Spike partirà domenica 22 ottobre, con un palinsesto che sarà una vetrina di anticipazioni di tutto ciò che arriverà dall’inizio della settimana sul canale. In particolare, segnaliamo alle ore 16.05 il film comedy Dodgeball – Palle al balzo, con protagonisti Ben Stiller e Vince Vaughn e alle ore 20.20 il game show Wipeout – Pronti a tutto con l’esilarante commento del Trio Medusa. In prima serata alle 21.15 il talent show sul mondo dei tatuaggi Ink Master con doppio episodio, l’appuntamento di prima serata di tutte le domeniche successive, e alle 23.00 la prima tv italiana di Police Interceptors con doppio episodio.Spike è il sesto brand del portfolio di Viacom International Media Networks Italia. Il nuovo progetto editoriale si aggiunge, infatti, a MTV, Comedy Central, Nickelodeon, Paramount Channel e VH1 andando così a rinforzare l’impegno dell’azienda nel proporre contenuti di intrattenimento per ogni tipologia di audience in Italia, sia sul segmento pay con Sky che sul free to air.

Paolo Romano

Come per tutti gli altri brand di Viacom in Italia, la concessionaria del canale sarà Viacom Pubblicità & Brand Solutions, guidata dal direttore generale Paolo Romano.“L’arrivo di Spike completa e rafforza il portfolio di brand gestiti dalla concessionaria” dichiara Paolo Romano, Direttore Generale di Viacom Pubblicità & Brand Solutions. “Oggi possiamo, infatti, contare su 15 canali, tra quelli dell’editore Viacom e quelli terzi di cui gestiamo la raccolta, ben distribuiti tra free e pay, ben bilanciati per generi e target, tutti altamente distintivi e di grande qualità. Questa è una grande opportunità per i nostri investitori, che possono contare su un’offerta ed una proposta commerciale altamente competitive.”
“Il mercato pubblicitario televisivo è ancora ingessato e fatica ad accogliere come si deve le nuove proposte continuando a premiare più del dovuto le generalista”, lamenta Romano, “più della metà dell’audience italiana è spalmato su una trentina di canali che hanno pubblici verticali e pregiati. Quelli che restano inchiodati sempre sugli stessi sette canali, che faticano a superare il 40%, sono tanti ma quanto valgono commercialmente?”. “Il mercato è ingessato, sclerotizzato, ci sta mettendo un po’ a capire e pianificare il nuovo costringendoci a lavorare sui prezzi per essere competitivi, ma il trend è quello e noi ci aspettiamo che le cose cambino, che l’atteggiamento sia più moderno”.