18 ottobre 2017 | 18:35

A novembre Repubblica si riorganizza con la condirezione di Tommaso Cerno (che lascia la guida de L’Espresso). Per il quotidiano in arrivo anche un’app con contenuti originali a pagamento

Sarà in edicola verso fine novembre la Repubblica completamente rinnovata nella grafica e nei contenuti che il direttore Mario Calabresi‎ ha presentato ai vertici di Gedi a luglio per avere il loro ok. Oltre ad ottenere la disponibilità di fare gli investimenti necessari, anche se in un’ottica sempre risparmiosa, Calabresi ha avuto il via libera per rafforzare il vertice del giornale visto la complessita’ della riforma che prevede anche novità sul fronte digitale.

Entro fine anno, informa una nota di Gedi, il quotidiano si presenterà in una veste totalmente nuova, per offrire con sempre maggior efficacia al suo pubblico nuove chiavi di lettura e di approfondimento e si arricchirà, nella sua declinazione digitale, di una nuova applicazione con contenuti originali a pagamento.

Tommaso Cerno

Tommaso Cerno

La prima mossa e’ stata di spostare a Repubblica un giornalista di tenuta e temperamento come Tommaso Cerno, direttore dell’Espresso, che condivide felicemente da un anno la distribuzione con il quotidiano con cui esce allegato alla domenica esce. Oltre a Cerno, che assumerà la condirezione del quotidiano dal 25 ottobre, dall’Espresso dovrebbe arrivare a Repubblica Marco Da Milano, come inviato di politica settore che dovrebbe essere potenziato con il ritorno in campo di Claudio Tito, oggi capo redattore centrale.

E chi sara’ il direttore dell’Espresso? L’ad Monica Mondardini pensa a un nome di peso del gruppo. Un tipo alla Vittorio Zucconi, che però non e’ disponibile perche’ non vuole lasciare gli Usa per rimanere con i suoi nipotini. Una nota di Gedi fa sapere che il Consiglio di Amministrazione si riunirà il prossimo 25 ottobre per la nomina.