20 ottobre 2017 | 11:47

Proposte sulla web tax entro l’inizio del 2018. Le richieste dopo il consiglio Ue: assicurare un terreno gioco in linea con il lavoro dell’Ocse

La Commissione Ue dovrà presentare le sue proposte sulla webtax “entro inizio 2018″, ma dovrà essere garantito un terreno di gioco equo “in linea” con il lavoro che sta facendo l’Ocse. E’ quanto si legge nelle conclusioni del vertice Ue per quanto riguarda il digitale, leggermente modificate rispetto alla bozza iniziale che non specificava i tempi e non faceva riferimento a un legame diretto con l’Ocse – per cui invece spingevano l’Irlanda e i Paesi del Nord, preoccupati di perdere comeptitività nei confronti di Usa, Giappone e, presto, Gran Bretagna.

La bandiera Europea (foto Olycom)

“E’ importante assicurare che tutte le società paghino la loro giusta parte di tasse e un terreno di gioco equo in linea con il lavoro attualmente in corso all’Ocse”, si legge nel testo, per questo “il Consiglio europeo invita” l’Ecofin “a proseguire il suo esame della comunicazione della Commissione su questo tema e aspetta proposte appropriate entro inizio 2018″.