20 ottobre 2017 | 12:26

Dal 21 al 29 ottobre torna #ioleggoperchè. Più di 5600 le scuole coinvolte nella terza edizione, per un totale di 1,3 milioni di studenti

“Il futuro dell’editoria italiana dipende da quanto gli italiani leggono, e non si impara a leggere se non da bambini”. Così il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi ha descritto l’importanza di #ioleggoperché, presentando a Milano – il 19 ottobre – la terza edizione dell’iniziativa che invita i cittadini a donare libri alle biblioteche scolastiche. In programma dal 21 al 29 ottobre, il progetto raddoppia il suo impegno. Salite 5.636 le scuole aderenti (+133,1% rispetto al 2016), per un totale di 1 milione e 301mila studenti coinvolti e, da quest’anno, anche 75mila bambini delle scuole dell’infanzia. Cresciuta la donazione, grazie al contributo degli editori di AIE che entro la fine dell’anno scolastico destineranno agli istituti un libro per ciascuno di quelli donati dai cittadini (fino a un massimo di 100mila volumi).

Aumentano anche le librerie coinvolte, 1774, più dell’80% delle librerie rilevate da ALI: qui interverranno 1.475 ‘messaggeri’, volontari che assisteranno i librai e i donatori di libri nella scelta e nella distribuzione dei volumi non destinati a una specifica scuola.

All’iniziativa si accosta ‘Libriamoci’, che dal 23 al 28 ottobre promuove letture a voce alta nelle scuole, e la partecipazione diretta delle scuole è promossa anche con un contest: le migliori iniziative – tra flash mob, installazioni, letture e spettacoli – saranno premiate con 5 buoni da 2mila euro l’uno da spendere in libreria. Tra le scuole che aderiscono prevalgono le primarie (2.412), rispetto a quelle dell’infanzia (1.348) e ai due gradi delle secondarie (rispettivamente 1.246 e 630), mentre il 46% delle scuole aderenti si trova nel Nord, il 29% nel Sud e nelle Isole e il 25% nel Centro Italia.

“Il basso numero di lettori italiani, terzultimi in Europa, è una calamità culturale che va risolta a questa età”, ha spiegato Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura, ribadendo come “il merito di questa iniziativa sia quello di coinvolgere la società civile: chiedere alla gente di comprare un libro da donare la fa avvicinare al problema e alla sua soluzione”. Un intento premiato dalla Medaglia del Presidente della Repubblica e i cui risultati sono stati misurati indagando un campione di 709 scuole che hanno aderito nel 2016. Nel 63,4% di queste sono stati attivati laboratori di lettura, il 46,5% ha migliorato il prestito, il 27,5% ha organizzato visite nelle biblioteche e il 26,5% ha ospitato incontri con autori, e la media di libri per studente è passata da 3,9 a 5,2.

Circa un centinaio i grandi testimonial per l’edizione 2017 che hanno deciso di svelare il segreto del loro amore per i libri. Tra loro anche Beppe Fiorello, Erri De Luca, Giovanni Allevi, Levante, Alessia Gazzola, Giacomo Poretti, Glenn Cooper e Federico Moccia. Mentre hanno raccontato in video il loro #ioleggoperché anche i giovani calciatori della Lega B e testimonial d’eccezione, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Tutte le informazioni su librerie e scuole aderenti, e sulle iniziative in programma sono disponibili sul sito Ioleggoperche.it. Attivi anche i canali social (Facebook: @ioleggoperche; Twitter: @ioleggoperche; Instagram: ioleggoperche; YouTube: ioleggoperchévideo), con l’hashtag #ioleggoperché

Media partner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Rai Radio3, Robinson La Repubblica, TGcom24. Media supporter: Famiglia Cristiana, Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, IlLibraio.it, LaF, La Stampa, Lettera43, Libreriamo, Pagina99, RadioLibri, RadioRadicale, Studenti.it
Con il sostegno di: Pirelli
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Partecipano all’organizzazione: ALI, Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiane, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik