24 ottobre 2017 | 11:33

Gli operatori tlc pronti al dialogo, ma la fatturazione a 28 giorni è legittima, scrive Asstel. La tariffazione è una componente dell’offerta

Gli operatori telefonici che propongono un periodo di fatturazione a 28 giorni hanno adottato comportamenti “legittimi” in quanto la tariffazione è “a tutti gli effetti una componente dell’offerta commerciale”. E’ quanto si legge in una nota di Asstel che precisa che tutti gli operatori “sono sempre stati e sono disponibili al dialogo con le istituzioni, purché si rispettino i principi della libera concorrenza” e di aver chiesto un incontro con il ministro dello Sviluppo Calenda, e con i parlamentari promotori dei disegni di legge sul tema.

Tra i principi della libera concorrenza, si legge ancora nella nota di Asstel “è fondamentale quello della libertà di determinare le condizioni di offerta dei servizi. Va salvaguardato il modello liberalizzato che ha caratterizzato il mercato della telefonia negli ultimi venti anni, con notevoli benefici per il Paese in termini di costante diminuzione dei prezzi dal 2010, consistenti investimenti dell’ordine di circa 6,5 miliardi di euro l’anno, servizi innovativi in continua crescita quantitativa e qualitativa”.

“Intervenire con un obbligo legislativo sui prezzi – conclude la nota – andrebbe contro tutto questo e ci porterebbe in un quadro normativo di dubbia compatibilità con quello europeo”.