Mercato

24 ottobre 2017 | 15:52

Reteconomy allarga la sua offerta e acquisisce le riviste Nuovo Orione e Le Stelle

Il canale TV Reteconomy, piattaforma multimediale dedicata all’economia e al business, allarga la sua offerta informativa con l’acquisizione di ‘Nuove Orione’ e ‘Le Stelle’, storiche riviste di divulgazione scientifica dedicate all’astronomia e all’astronautica. La direzione editoriale di entrambe le testate è stata affidata a Gianfranco Pecoraro, mentre il lancio delle nuove versioni è stato fissato per gennaio 2018.

L’acquisizione delle due riviste, disponibili sia in versione cartacea che online – spiega una nota stampa – rientra nella strategia multicanale della Rete e in particolare nel rafforzamento sinergico fra TV, web e carta stampata, inaugurando lo sviluppo di una area di approfondimento dedicata alla scienza, con una particolare attenzione alla sua rilevanza in ambito economico-sociale. Con cadenza settimanale, infatti, sarà prodotto e trasmesso sul canale 512 di Sky, un magazine televisivo legato ai contenuti delle riviste, disponibile in streaming, e a breve anche in tv sul digitale terrestre.

Oltre agli approfondimenti tv, la nuova proprietà si propone di avviare anche altri progetti editoriali e multimediali, potenziando gli spazi web del portale delle riviste e rafforzando l’interattività sui social network. ‘Nuovo Orione’ e ‘Le Stelle’ saranno anche partner di convention scientifiche e associative e di eventi attinenti alle tematiche astronomiche e spaziali.

Tra i progetti, anche un nuovo modello distributivo delle due riviste, per aumentarne la reperibilità e la diffusione sull’intero territorio nazionale.

Nuovo Orione è un mensile di informazioni astronomiche e spaziali, derivato nel 1992 da Orione, fondato nel 1977 dall’astronomo Walter Ferreri. Diretto da Piero Stroppa.

Le Stelle nasce nel 2002 per iniziativa di Margherita Hack e Corrado Lamberti in continuità con l’Astronomia, prima rivista italiana a portare in edicola l’esplorazione del cosmo, che avevano fondato nel 1978. La rivista è diretta da Piero Bianucci.