25 ottobre 2017 | 14:36

Ascolti Tv, analisi 24 ottobre: Giusy Buscemi batte Canale 5 softcore, Iene meglio di Suburra. Floris (con Scalfari, Bersani e Angela) stacca Berlinguer (Lotito, Di Battista, Parietti). Gruber vince su Belpietro in access

Sarà contento il Moige. Hanno fatto male, infatti, ieri, due film molto diversi tra loro, ma che proponevano entrambi scene e situazioni televisivamente calde: su Canale 5 ‘Cinquanta sfumature di grigio’ ha riscosso solo 2,7 milioni di spettatori e il 12,4% di share ed è rimasto molto distante dal bilancio della prima tv (5,4 milioni); su Rai2, invece, l’attesa prima tv di ‘Suburra’, il film di Stefano Sollima che ha ‘generato’ la serie destinata a Rai e Netflix, ha conseguito solo 1,2 milioni di spettatori circa ed il 5% di share. A vincere la serata è stata la rassicurante fiction di Rai1, ‘Il Paradiso delle signore’, con Giuseppe Zeno e Giusy Buscemi protagonisti, ieri in crescita a 4,188 milioni con il 17,26%.

Sopra: ‘Il paradiso delle signore’ e ’50 sfumature di grigio’; sotto ‘Le iene’ e ‘Suburra’

Tra i promossi da Auditel nella prima serata di ieri anche ‘Le Iene’ (a 2,1 milioni e l’11,24% su Italia 1). Senza infamia e senza lode, invece, sono stati i risultati del film action di Rete 4 con Steven Seagal (‘Duro da uccidere’ a 1,2 milioni e 4,85%), che comunque ha pareggiato con il più ambizioso ‘Suburra’.

Nella sfida dei talk giornalistici c’è stato un risultato parzialmente a sorpresa. Nelle serate col calcio, infatti, di solito era Bianca Berlinguer a soffrire meno di Giovanni Floris la ‘vacanza’ parziale del target maschile. E ieri sera da questo punto di vista per La7 c’era ragione di preoccuparsi perché l’anticipo del turno infrasettimanale della Serie A, ‘Inter-Sampdoria’, combattuto e divertente, ha radunato sulle pay oltre 1,8 milioni di spettatori con il 6,7% di share.

Un momento della partita Inter-Sampdoria

Ebbene, la sfida l’ha stravinta ugualmente ‘DiMartedì’, che con oltre 1,1 milioni di spettatori ed il 4,95% di share ha ampiamente distaccato ‘@Cartabianca’, rimasto a 848mila spettatori ed il 3,72% di share. L’analisi delle curve d’ascolto (incrociata alle scalette), dice che il programma della Berlinguer è partito molto male con Claudio Lotito e Flavio Insinna a parlare delle intemperanze razzistiche dei tifosi laziali; e che non si è risollevato neanche con Alessandro Di Battista e, tantomeno, con Matteo Richetti. Nemmeno Alba Parietti che ricicciava il caso Weinstein (la settimana prima la Berlinguer si era risollevata con la lunga intervista esclusiva ad Asia Argento) ha fatto miracoli. Meglio calibrata, alla fine, è risultata l’offerta di Floris: Eugenio Scalfari in avvio, la copertina di Gene Gnocchi, Pierluigi Bersani da Palermo, Piero Angela tra gli ospiti chiave e un ritorno alla fase green (sia pure in modica quantità con Debora Rasio) sono stati gli elementi prevalenti.

Sopra Piero Angela e Gene Gnocchi a ‘diMartedì’; sotto Alessandro Sallusti e Alba Parietti a ‘#cartabianca’

La seconda serata? ‘Il Paradiso delle Signore’ si è conclusa alle 23.27 superando il 21% di share, ma poi ‘Porta è porta’ è stato sopravanzato sia dal finale di ‘50 Sfumature di grigio’ che da quello de ‘Le Iene’. Terminato il programma di Italia 1, alle 24.30 circa, è passato in testa agli ascolti Bruno Vespa davanti a Nicola Porro e ‘Matrix’.

Un momento di ‘Otto e mezzo’

In access, tra i programmi d’informazione, ancora chiaro dominio de La7 su Rete 4: ‘Otto e mezzo’, ha avuto 1,4 milioni di spettatori e il 5,31% (Roberta Lombardi, Antonio Padellaro e Federico Rampini gli ospiti di Lilli Gruber), ‘Dalla vostra parte’ 987mila spettatori e il 3,72%.