25 ottobre 2017 | 15:56

Tornano su Dmax i Cariparma Crédit Agricole Test Match. Araimo (Discovery Italia): la componente giovanile dell’Italrugby ha per noi un valore mediatico importante

Matteo Rigamonti – Ritornano i Cariparma Crédit Agricole Test Match per la nazionale italiana di rugby a dieci anni dalla firma della partnership tra istituto di credito e Federazione. E Dmax si conferma anche quest’anno casa per gli azzurri della palla ovale con la diretta esclusiva dei tre match in chiaro sul canale 52 e in streaming su Dplay.

Il trittico di sfide autunnali, in onda sempre alle 15, vedrà l’Italrugby contendere il successo alle Fiji a Catania sabato 11 novembre, all’Argentina a Firenze il 19 novembre e al Sud Africa a Padova il 25 novembre. A Catania, perlatro, si tratta di un ritorno a oltre vent’anni dall’ultima partita degli azzurri.

Presenti per il lancio della campagna “Novembre è rugby”, dalla Galleria Crédit Agricole in centro Milano, il presidente della Federazione italiana rugby (Fir) Alfredo Gavazzi, l’Evp & General Manager di Discovery Italia Alessandro Araimo, il direttore comunicazione e relazioni esterne di Cariparma Crédit Agricole Fabrice Ferrero, il ct della nazionale Conor O’Shea e il capitano Sergio Parisse insieme ad alcuni compagni di maglia azzurra.

“I Crédit Agricole Cariparma Test Match rappresentano per la Federazione una fondamentale opportunità per promuovere la palla ovale in tutta Italia, dalla Sicilia a Bolzano”, ha esordito Gavazzi, ma anche una concreta “azione di marketing sul territorio”. Mentre Ferrero ha ricordato la ragione del “lungo binomio che vede il logo di Crédit Agricole Cariparma sul petto degli Azzurri”, ovvero, la consonanza di “valori come la lealtà” che l’istituto di credito condivide con il mondo del rugby.

Dopo il debutto dell’anno scorso, “i test match fanno ormai parte della nostra offerta multipiattaforma dedicata al rugby e sono sempre di più gli appassionati della palla ovale che ci seguono su tutte le nostre properties”, commenta Araimo. L’Italia, infatti, ha fatto registrare su Dmax una share media del 4,3% durante le partite del 6 Nazioni quest’anno e del 3,7% durante i test match del 2016. Senza contare che la “componente giovanile” di questa nazionale, prosegue Araimo, “ha un valore mediatico importante”.

Confermata la squadra per le dirette con Daniele Piervincenzi e Paul Griffen, Vittorio Munari e Antonio Raimondi.

Discovery Italia, ha ricordato Araimo, punta sul rugby non solo con il canale free Dmax, ma anche con la pay tv su Eurosport dove vanno in onda il torneo Pro 14 e la Champions Cup.

Sulla raccolta pubblicitaria, infine, Araimo ha confermato l’andamento registrato negli ultimi mesi con una crescita in doppia cifra. Nel periodo gennaio-agosto 2017 Discovery Italia ha registrato una crescita del 10% della raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso periodo 2016.