26 ottobre 2017 | 11:34

Ero la faccia della Rai che andava in giro a parlare di un tema importante per l’azienda, dice Monica Maggioni. Sui viaggi accuse pretestuose

“Stavo facendo il mio lavoro. Ero la faccia della Rai che andava in giro a parlare di un tema importante per l’azienda”. A dirlo la presidente della Rai, Monica Maggioni, nelle ore successive agli accertamenti della Guardia di Finanza negli uffici romani di Viale Mazzini, per l’acquisizione di documenti su viaggi e contratti riconducibili al periodo in cui la stessa Maggioni era a capo di Rainews24.

Monica Maggioni, presidente Rai (Foto:Olycom)

“Stiamo parlando di un libro che parte da un’iniziativa fatta come direttore di RaiNews e che ho presentato anche su sollecitazione della stessa Rai, come sempre avviene”, ha affermato ancora Maggioni, nelle frasi riprese oggi da ‘Repubblica’. “Stavo lavorando per promuovere un lavoro fatto con tutta la mia redazione sul ‘terrorismo mediatico’ dell’Isis e nato da un mio editoriale in cui annunciavo che non avremo più mandato in onda i video di propaganda dei terroristi; un’iniziativa che era diventata un tema di interesse e di impegno per tutta l’azienda”, ha spiegato ancora.

“E invece da giugno stiamo leggendo titoli sulle ‘note spesa della Maggioni’, come se dietro si celasse chissà che”. “È chiaro che c’è un’operazione che va avanti da tempo, peraltro su episodi già ampiamente chiariti”, ha specificato ancora la presidente Rai, evidenziando come le carte prelevate dalla Guardia di Finanza siano “esattamente quelle che avevamo già dato all’Anac di Cantone”. “Questa volta invece si parte da una denuncia su cui si muove la magistratura. Ma”, ha ribadito, “si tratta di accuse pretestuose”, “per un lavoro che rivendico come fatto in nome dell’azienda”.

“Non c’è un problema di sostanza, ma quello che accade mi fa molto ragionare su ciò che accade nel paese. Le accuse inesistenti che galleggiano per mesi”, ha concluso, “provocano danni”