27 ottobre 2017 | 8:12

Sciopero alla Città di Salerno dopo il cambio di proprietà. La Fnsi: grave condotta antisindacale

Il Sindacato unitario giornalisti della Campania è vicino ai colleghi della ‘Città’ di Salerno che hanno proclamato lo sciopero. La decisione è arrivata dopo una consultazione sindacale per discutere dello stato di crisi e di eventuali ammortizzatori sociali. A renderlo noto la Fnsi sul sito.

«Durante il confronto, alla presenza di Sugc e Fnsi – spiega il sindacato regionale – è emerso che la proprietà della società è cambiata da mesi e i nuovi assetti societari non sono stati tempestivamente comunicati al sindacato così come prevede il contratto di lavoro. Grave e preoccupante la condotta antisindacale dell’azienda che è stata invitata più volte alla chiarezza e alla trasparenza».

Ecco di seguito il comunicato dell’assemblea dei redattori.

“L’assemblea dei redattori de “la Città”, riunitasi in data odierna, ha deciso di proclamare ad horas una giornata di sciopero dopo avere scoperto autonomamente che la testata è stata ceduta dalla Edizioni Salernitane srl a un’altra società di proprietà “schermata”. Quest’ultima ha, poi, dato in fitto la stessa testata sempre alla Edizioni Salernitane srl, che nel frattempo ha cambiato composizione societaria. Pertanto il giornale non sarà in edicola domani, venerdì 27 ottobre.

Tutto ciò è avvenuto senza che fosse data dall’azienda alcuna comunicazione, così come previsto dalla legge, al comitato di redazione e ai dipendenti, nemmeno in concomitanza con la richiesta di ricorrere ad ammortizzatori sociali.

L’assemblea ha anche proclamato lo stato di agitazione e affidato al Cdr un pacchetto di cinque giorni sciopero.”