27 ottobre 2017 | 17:56

Martedì su Rai2 torna ‘CasaMika’ che punta a superare la media della rete in prima serata (7%). La direttrice uscente Dallatana: addio sereno dopo esperienza intensa, ma in Rai non tutti sanno fare squadra

Emanuele Bruno – Una scenografia ed un ambiente che Luciana Littizzetto, compagna di viaggio del protagonista nella nuova edizione di ‘CasaMika’, ha definito “un caleidoscopio”. Uno ‘studio’ che in apertura di conferenza stampa è stato celebrato anche dal capo delle centro di produzione tv di Milano, Pietro Gaffuri. “Ci hanno dato l’opportunità di fare vedere a tutti come siamo bravi; ringrazio per questo gli autori, il produttore e i protagonisti geniali di questa trasmissione”.

Mika alla presentazione del suo show

Alla presentazione dello show, in quattro puntate, in onda dal 31 ottobre – il più costoso ma anche il più ambizioso ed editorialmente significativo e identificante per la rete ora diretta da Andrea Fabiano – c’era anche l’uscente Ilaria Dallatana, che, tirando le somme dei suoi quasi due anni da direttrice di rete, ha parlato di un’uscita “serena”, definendoli la sua esperienza “breve ma intensa”. “Mi ha dato tante cose positive, di cui farò tesoro pensando fosse giunto il momento di prendere una pausa”.

“Resto fino alla fine delle registrazioni, do una mano, mi ero impegnata a seguire la trasmissione fino alla fine, ma il direttore della rete è Andrea, non voglio invadere …”, ha aggiunto Dallatana. Tornando alle sue dimissioni, non ha fatto polemiche, ma ha raccontato: “C’è un pezzo della Rai che sa fare squadra e con Andrea ci siamo trovati bene e in sintonia fin dall’inizio, e sono contenta di avere passato a lui il timone. Ma fare squadra non è un attitudine di tutta l’azienda”.

Mika con Ilaria Dallatana e Andrea Fabiano

Per ‘CasaMika’, Dallatana e Fabiano stimano un ascolto potenziale sopra la media di rete di Rai2 in prima serata in questa stagione (7%), vicino il più possibile al risultato della prima edizione (11,9%). “E’ possibile che si faccia di meno, perché il superpanel di Auditel frammenta di più gli ascolti e perché quello di quest’anno è uno show molto più ambizioso e sperimentale”, hanno spiegato ‘in coro’ Fabiano e Dallatana.
La caratteristica più innovativa? Il mix tra intrattenimento live ed una minifiction ambientata negli anni Sessanta che entra dentro la narrazione dello spettacolo dal vivo, attraverso una magica porta girevole che permette di superare le barriere dello spazio e del tempo.

“Seguo sempre la paura delle cose nuove: quando sono un po’ scomodo vuol dire che la direzione è giusta”, ha raccontato Mika, che quest’anno sarà accompagnato da Luciana Littizzetto. Malata, in collegamento video da Torino, l’artista piemontese ha spiegato che all’inizio non si sentiva in sintonia con il progetto targato Ballandi e firmato da Ivan Cotroneo, oltre che da Mika stesso. “Io sono ‘carnazza’, loro poesia, ho pensato. Poi però mi sono lasciata convincere e mi sono tarata su di loro, porto un po’ di ‘bestialità’ dentro questa magnifica bolla di sapone”. Littizzetto non si è pentita della scelta. “In questa trasmissione c’è tanta felicità, e non è la regola in questi casi: Mika è un genio, una testa piena di petardi, uno psicofarmaco senza effetti collaterali…”, ha sottolineato scherzando la comica.

Mika, Ilaria Dallatana, Andrea Fabiano e sullo sfondo Luciana Littizzetto

Le nuove puntate dello show – che si è aggiudicato a Berlino il’Rose D’Or Award’ come miglior programma europeo di intrattenimento del 2016 – ospiteranno oltre alla fiction in pillole, dal titolo ‘Il ragazzo che viene dal futuro’, anche un articolato viaggio in Italia, che passa tra incontri con pastori sardi e cantanti d’opera e vede poi Mika come l’anno scorso a diretto contatto con la gente, tassista per un giorno a Napoli, Firenze, Milano e Bari.

Tra gli ospiti della prima puntata Dita Von Teese, Luca Argentero, Elisa e Rita Pavone. Il cruccio dell’artista: “Dovevano venire gli U2, purtroppo all’ultimo momento le nostre esigenze e i nostri tempi non si sono incastrati con quelli del loro tour”.