30 ottobre 2017 | 11:33

Non puoi stare fermo in un mercato che non cresce, dice l’ad di Sky, Zappia, al ‘Sole’. Negli ultimi anni abbiamo agito sui costi e cercato aree in cui diversificare la crescita

“Non puoi stare fermo in un mercato che non cresce, devi cercare nuovi confini dove espandere il fatturato”. A raccontarlo il ceo di Sky Italia, Andrea Zappia, in un’intervista pubblicata ieri sul ‘Sole 24 Ore’, in cui ha parlato della “svolta sull’innovazione” della pay tv e ha spiegato che la società sta concentrando gli investimenti, pari a circa 1,4 miliardi all’anno, sul restyling dei contenuti e sulle tecnologie per sfruttare nuovi canali.

“Negli ultimi due anni la redditività è tornata a crescere. Abbiamo agito su due leve: l’efficienza sui costi di gestione e la ricerca di nuove aree dove diversificare la crescita, soprattutto pubblicitaria. Da qui la scelta di entrare nel digitale terrestre free, con i canali Cielo e Tv8″, ha spiegato il manager. ”Nella logica di espandere i canali attraverso i quali diffondiamo i contenuti stiamo esplorando il mondo degli Ott con Now Tv. Ma puntiamo anche a sviluppare partnership con tutte le società di tlc: Vodafone, Tim, Fastweb, Wind”.

Andrea Zappia

Andrea Zappia

“La nostra strategia resta sempre focalizzata sul cliente e sull’investimento nelle nuove tecnologie: la struttura di broadcasting dei nostri studi di San Donato a Milano è una delle più avanzate in Europa. È un centro di eccellenza europeo”, ha ricordato e, passando a parlare del trasferimento di SkyTg24 a Milano, Zappia ha detto: “è stata una scelta puramente industriale”, dovuta al fatto che lì c’era già “l’infrastruttura di base sulla quale fare gli investimenti in tecnologia per impostare il nuovo Tg su un sistema multipiattaforma”.

Sulla Serie A, “ci saremo per l’asta dei diritti tv nel triennio 2018/2021″.

Quanto all’Opa di Fox, “se l’operazione andrà in porto, penso che potrà aiutarci nel percorso di sviluppo intrapreso in questi anni”.