30 ottobre 2017 | 11:13

Un viaggio sulla via del ‘primo Presepe’ progetto della Diocesi di Rieti, Autostrade per l’Italia e Regione Lazio

Un cammino lungo il quale raccogliersi e ritrovare lo spirito originale francescano nella rappresentazione umile della Natività e allo stesso tempo scoprire la bellezza dei borghi del centro Italia feriti dal terremoto dello scorso anno. Il progetto ‘Da Greccio a Rieti, la valle del Primo Presepe’, dal 2 dicembre al 6 gennaio accompagnerà turisti, pellegrini o semplici visitatori nei luoghi in cui San Francesco nella notte di Natale del 1223 mise “in scena” il primo presepe vivente della storia della cristianità.

Un percorso punteggiato da luoghi sacri e artistici, dalla grotta del santuario di Greccio, che accoglie la Natività del Maestro di Narni, appena restaurata, fino a Rieti, passando per i vari paesi e nelle valli. Il progetto, curato dalla Diocesi di Rieti e dai Comuni di Rieti e di Greccio, è slittato di un anno proprio a causa del sisma e ancora oggi monsignor Domenico Pompili, vescovo di Rieti, ricorda come quei territori siano nel “guado post terremoto”. Questo tipo di iniziative quindi aiuta i borghi a risollevarsi, ma anche, sotto il profilo religioso, restituisce il senso della “vera rappresentazione voluta da Francesco, la povertà della mangiatoia, la
condizione disagiata del neonato”.

Nulla di estetizzante, quindi, ma proprio la bellezza può incoraggiare l’economia. Ne è convinto Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, partner del progetto, perché “il viaggio di conoscenza può essere un grande strumento di promozione per lo sviluppo economico di questo tessuto sociale e culturale fatto di mille piccole imprese e attività”.

Il raccordo dell’idea di un cammino sulla via dei presepi passa per Autostrade per l’Italia spa, il cui
direttore relazioni esterne e marketing, Francesco Delzio, ha già allestito in sette autogrill i “totem” d’arte che segnalano a chi viaggia i luoghi da scoprire, i segreti naturalistici, culturali e anche culinari nascosti nella provincia italiana. “Si scoprono quei territori tagliati fuori dai grandi tour operator” spiega lui stesso, ricordando che l’esperienza ‘Sei in un paese meraviglioso’, realizzata insieme al Touring Club e a Slow Food, ha coinvolto 7 milioni di automobilisti e mille comuni.

E il presidente di Fondaco Italia, Enrico Bressan, che sostene l’iniziativa nel reatino, annuncia che sta nascendo l’archivio monumentale mondiale del presepi (per ora ci si può collegare al sito Valledelprimopresepe.it), insieme a un grande soggetto internazionale.