31 ottobre 2017 | 20:43

“Le condizioni proposte non permettono di produrre risultati apprezzabili”. Milena Gabanelli si dimette e dal 15 novembre lascia la Rai. Viale Mazzini: decisione che amareggia. Dalla giornalista rifiutata una doppia offerta

“Ho comunicato oggi all’azienda le mie dimissioni poiché le condizioni proposte non permettono di produrre risultati apprezzabili”. Milena Gabanelli ha inviato una lettera di dimissioni dalla Rai, a partire dal 15 novembre, rifiutando l’offerta della direzione generale della condirezione di Rai News per lo sviluppo del portale web e del ritorno alla sua storica trasmissione Report.

“La condirezione di Rainews con delega al relativo sito e l’implementazione del numero dei giornalisti – aggiunge ancora la giornalista stando a quanto riporta l’agenzia Ansa – non ne modifica il limite. Poiché non attrae le forze dei 1600 giornalisti Rai (indispensabili per farlo decollare), in quanto percepito come il sito di una testata concorrente. Invece la nascita del portale unico di news online – per il quale ho lavorato in questi mesi – è subordinata a tempi non definiti e certi. Al fine di non disperdere il lavoro fatto in questi mesi, ho proposto al DG una striscia quotidiana di un fatto raccontato per numeri. Ma anche questa strada non è al momento percorribile”.

Milena Gabanelli (foto Olycom)

“Rai esprime amarezza per la decisione di Milena Gabanelli di interrompere il contratto di lavoro firmato con l’azienda solo nove mesi fa e di respingere l’offerta della Direzione generale di svolgere il prestigioso incarico di condirettore di Rainews24 con la delega allo sviluppo del portale web (con 45 giornalisti, una nuova grafica e il contributo di tutte le testate) e insieme di ritornare in video con Report, la trasmissione da lei resa celebre”. Così Viale Mazzini in una nota.

“Una doppia offerta che doveva rappresentare il momento di passaggio verso la nascita di una testata web autonoma, i cui tempi di realizzazione sono oggi fissati dal nuovo contratto di servizio approvato dal Cda Rai e presto al vaglio della Commissione parlamentare di vigilanza. Una proposta peraltro molto più avanzata rispetto a quella che la stessa Gabanelli accettò nel gennaio scorso dal precedente Dg Antonio Campo Dall’Orto come vice direttore all’Offerta informativa con delega per il digitale”.

Anche Fnsi e UsigRai hanno commentato la decisione della giornalista di lasciare la Rai, definendo la sua uscita “una perdita molto grave per il Servizio Pubblico”. “Non è possibile”, scrivono le due sigle sindacali in una nota congiunta, “che la Rai si rassegni a perdere un patrimonio che ha appassionato milioni di telespettatori e che ha infastidito non pochi santuari della finanza, dell’economia e della politica, che sicuramente faranno festa”. “Ci auguriamo che i protagonisti di questa vicenda rendano pubblici i motivi della rottura”.