02 novembre 2017 | 17:23

Milano è ‘Città creativa Unesco per la letteratura’. Il riconoscimento per la prima volta in Italia

Il 31 ottobre 2017 l’Unesco ha comunicato ufficialmente che Milano è “Città creativa UNESCO per la Letteratura”. Un importante riconoscimento, attribuito per la prima volta a una città italiana, che conferma il ruolo di Milano quale capitale italiana degli editori, degli autori e dei lettori e che dà nuovo vigore al grande impegno di promozione della lettura che l’amministrazione guidata da Giuseppe Sala persegue già da anni.

Giuseppe Sala

Giuseppe Sala

Bookcity, la nuova Fiera Tempo di Libri, il Patto di Milano per la Lettura e molte altre iniziative, realizzate in collaborazione con tutti i protagonisti della filiera del libro, sono solo alcune delle manifestazioni che danno il senso e la profondità di questo impegno, che comincia nelle scuole e che si diffonde in città anche grazie a un Sistema Bibliotecario efficiente e sempre più vicino ai cittadini.

Diventare “Città creativa Unesco  per la letteratura”, comunica una nota del Comune meneghino, dà nuovo slancio a questo impegno, grazie all’inserimento di Milano in un circuito internazionale di città che hanno individuato nella creatività un fattore strategico per lo sviluppo sostenibile, declinato nelle sue componenti economica, sociale, culturale e ambientale.

La rete delle “Città creative Unesco  per la Letteratura” comprendeva già 18 municipalità.

EUROPA: Barcellona (Spagna), Cracovia (Polonia), Edimburgo (Scozia, GB), Granada (Spagna), Heidelberg (Germania), Lubiana (Slovenia), Norwich (Inghilterra), Nottingham (Inghilterra), Obidos (Portogallo), Praga (Repubblica Ceca), Reykjavick (Islanda), Tartu (Estonia), Ulyanovsk (Russia)
AMERICHE: Yowa City (Stati Uniti d’America), Montevideo (Uruguay)
ASIA E OCEANIA: Baghdad (Iraq), Dunedin (Nuova Zelanda), Melbourne (Australia).

Unendosi al network, Milano si impegna a condividere le buone pratiche e le iniziative che ha saputo realizzare finora, sviluppando partnership che promuovono la creatività e le industrie culturali, la partecipazione e l’integrazione della cultura nel piano di sviluppo urbano. Un riconoscimento prestigioso, dunque, ma anche un impegno importante che Milano porterà avanti a livello internazionale.