02 novembre 2017 | 17:41

Accordo lontano tra At&t-Time Warner e le autorità Usa. Secondo il ‘Wall Street Journal’ il Dipartimento di Giustizia potrebbe bloccare la fusione

Il Dipartimento di Giustizia americano potrebbe bloccare la fusione da 85 miliardi di dollari tra At&t e Time Warner per motivi di antitrust. Lo riporta il ‘Wall Street Journal’, citando alcune fonti secondo le quali le autorità americane stanno trattando con i due colossi. I vertici di At&t hanno ribadito di essere sulla buona strada per perfezionare l’acquisto entro fine anno, ma al momento un accordo per il via libera appare lontano, e le tempistiche per la decisione incerte.

Il deal tra i due colossi dei media punta a combinare l’infrastruttura delle comunicazioni di At&t (incluso il servizio via cavo e il servizio satellitare DirecTv) con il portafoglio di broad media di Time Warner, che ricomprende canali come Cnn, Tbs e Hbo, ma anche gli studios di Warner Bros. Le due compagnie sostengono che l’operazione aiuterebbe i consumatori, rendendo film e tv più convenienti. Di diverso avviso programmatori televisivi, ma anche alcuni rappresentanti dei consumatori, secondo cui dare ad At&t un maggior controllo su contenuti e distribuzione potrebbe portare a prezzi più alti e minori opzioni per gli spettatori.

Randall Stephenson, ceo di At&t (foto Olycom)

Durante la campagna elettorale per le elezioni presidenziali, Donald Trump si era scagliato contro il deal tra i due colossi dei media e alcuni esponenti del Partito Democratico hanno chiesto di bloccarlo. Tuttavia, per il Dipartimento – che se decidesse di mettersi di traverso, dovrebbe presentare il caso a un giudice federale – potrebbe essere difficile provare a bloccare l’operazione, dal momento che fusioni di tipo verticale (come qquesta , con società che rappresentano differenti anelli della catena di distribuzione) non destano le stesse preoccupazioni di quelle tra diretti competitor.

Il deal tra i due colossi presenta delle analogie con quello del 2011 tra Comcast e NbcUniversal. In quel caso il Dipartimento ha dato il via libera ai tempi dell’amministrazione Obama, ma solo dopo che Comcast ha accettato alcune restrizioni per il futuro. Non è chiaro se At&t ha in mente di vendere alcuni asset per avere il via libera governativo.