03 novembre 2017 | 18:31

Il Governo esercita il golden power su Tim: la società comunichi mosse rilevanti su asset e servizio universale. La telco: impegno al dialogo costruttivo. Misure in linea con le strategie

“Il Consiglio dei ministri ha deliberato di esercitare i poteri speciali in relazione alla notifica di Tim S.p.a. della delibera dell’Assemblea degli azionisti ordinari del 4 maggio 2017 e del Consiglio di amministrazione del 27 luglio 2017″. Lo si legge nel comunicato del Cdm, nel quale si sottolinea che, “all’esito dell’attività istruttoria si è ritenuto che i cambiamenti intervenuti nella governance di Tim s.p.a., che hanno determinato il controllo e la disponibilità in capo a Vivendi S.A., anche alla luce dell’entità della partecipazione detenuta, degli attivi strategici di Tim, potrebbero, in ragione della differente mission industriale di quest’ultima, determinare mutamenti nelle scelte organizzative e strategiche di Tim, rilevanti per il funzionamento, la sicurezza e l’integrità delle reti, con conseguente minaccia di grave pregiudizio degli interessi pubblici di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21″.

Nella foto, a sinistra Amos Genish, ad di Telecom Italia; a destra Carlo Calenda, ministro dello sviluppo economico

“Nel ritenere pertanto che quanto notificato sia riconducibile ad attività di rilevanza strategica per il settore delle comunicazioni e valutata sussistente una minaccia di grave pregiudizio per gli interessi pubblici relativi alla sicurezza e al funzionamento delle reti e degli impianti e alla continuità degli approvvigionamenti, è stato disposto l’esercizio dei poteri speciali mediante l’imposizione di specifiche prescrizioni e condizioni, nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza”.

“In particolare, sono previste prescrizioni e condizioni destinate all’adozione di adeguati piani di sviluppo, investimento e manutenzione sulle reti e sugli impianti, necessari ad assicurarne il funzionamento e l’integrità, a garantire la continuità della fornitura del servizio universale e a soddisfare i bisogni e le necessità di interesse generale nel medio e lungo termine, nonché a realizzare adeguate misure di natura tecnica ed organizzativa di gestione dei rischi, volte a garantire l’integrità e la sicurezza delle reti, nonché la continuità e la fornitura dei servizi. Fatti salvi gli obblighi di notifica previsti dalla legge, Tim S.p.a. è tenuta a comunicare preventivamente qualsiasi variazione e riorganizzazione degli assetti societari di Tim S.p.a. e delle società dalla stessa, direttamente o indirettamente, controllate, nonché qualsiasi piano di cessione o alienazione di attivi strategici o delibere del Consiglio di Amministrazione, rilevanti per l’eventuale impatto sulla sicurezza, la disponibilità e il funzionamento delle reti e degli impianti, nonché sulla continuità del servizio universale”.

Il commento di Tim
In una nota Tim ha comunicato di aver ricevuto notifica del provvedimento sul golden power, prendendo atto delle misure decise e affermando che “le misure adottate si pongono in linea con la strategia di Tim e rispetto ad esse la società manifesta la propria condivisione ed il proprio impegno, a conferma della volontà di continuare ad avere un dialogo franco e costruttivo con il Governo e le Autorità di settore che permetta di coniugare gli interessi del Paese con quelli della libera attività d’impresa”.

Di seguito il testo integrale della nota:
“Tim rende noto che in data odierna ha ricevuto notifica del provvedimento con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri esercita i poteri speciali previsti dall’articolo 2 del c.d. Decreto Legge Golden Power (poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni), mediante l’imposizione di specifiche prescrizioni e condizioni.

Tim prende atto che si tratta di misure relative ai piani di sviluppo, investimento e manutenzione sulle proprie reti e impianti al fine di preservarne funzionalità e integrità, nonché all’obbligo di notificare ogni azione societaria che possa avere un impatto sulla loro sicurezza, disponibilità e funzionamento. Tim comunicherà con cadenza annuale l’adempimento delle prescrizioni.

Le misure adottate si pongono in linea con la strategia di Tim e rispetto ad esse la società manifesta la propria condivisione ed il proprio impegno, a conferma della volontà di continuare ad avere un dialogo franco e costruttivo con il Governo e le Autorità di settore che permetta di coniugare gli interessi del Paese con quelli della libera attività d’impresa”.