Con l’uscita di scena di Milena Gabanelli i nodi vengono al pettine, secondo l’Usigrai: Rai senza piano news e web

L’uscita di scena di Milena Gabanelli, secondo il sindacato dei giornalisti Rai, significa che i “nodi vengono al pettine” e che la Rai è “senza piano news e web”. Così una nota stampa Usigrai che sul piano news sottolinea: “ora rinviato di almeno altri 6 mesi vista l’imminenza delle elezioni”. Senza contare “l’ulteriore stop ad un progetto web e social, fondamentale per la Rai, soprattutto per riconquistare fasce di pubblico lontane dal servizio pubblico”.

Milena Gabanelli (foto Olycom)

“Sei mesi fa chiedemmo le dimissioni dei vertici e del cda della Rai per l’assenza di un piano delle news adeguato”, prosegue l’Usigrai, “da allora non è cambiato nulla, se non le audaci scelte che hanno riguardato Fabio Fazio e l’artista Bruno Vespa e la rinuncia ai ricavi milionari dell’informazione online. In un contesto di costante rafforzamento dello strapotere degli agenti”.

“Scelte che continuano a tenere da parte il patrimonio produttivo e professionale dei giornalisti interni, che avrebbero potuto essere coinvolti a costi bassissimi”, conclude il sindacato, che rilancia: “mentre l’informazione prodotta dalle testate, con tg, speciali ed inchieste tiene in vita il Servizio Pubblico, si continuano a seguire modelli legati alle produzioni esterne. E’ il momento di dire basta, è il momento che si apra una riflessione seria sul futuro di un’Azienda che è prima di tutto un bene che appartiene agli italiani e non a questa o quella parte politica. I giornalisti Rai sono pronti a fare la loro parte”.

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