06 novembre 2017 | 11:34

Netflix scarica Kevin Spacey e pensa a ‘uccidere’ Frank Underwood nella sesta stagione di ‘House of Cards’. Secondo Variety la serie potrebbe proseguire concentrandosi sulla moglie Claire

Netflix ha tagliato i ponti con Kevin Spacey e la produzione di ‘House of Cards’ sta valutando se ‘uccidere’ nella serie Frank Underwood, il personaggio interpretato dall’attore accusato di molestie sessuali. Secondo Variety – che la scorsa settimana ha anticipato anche il possibile sviluppo di uno spin off della serie con protagonista Doug Stamper – , uno scenario allo studio ipotizza l’assassinio di Underwood per lasciare che la sesta stagione, al momento l’ultima prevista, si concentri su Robin Wright, nella parte della moglie Claire Underwood.

Nella foto Robin Wright e Kevin Spacey (foto olycom)

Oltre ad aver annunciato che non sarà più coinvolta con altre produzioni di ‘House of Cards’ che includano Spacey, Netflix ha anche bloccato ‘Gore’, film biografico sugli anni passati da Gore Vidal in Italia di cui l’attore è produttore e protagonista, già in fase di post produzione.

Con queste decisioni, Netflix e Mrc potrebbero dover affrontare problemi legali visto che Spacey è anche co-produttore esecutivo della serie. Secondo Variety l’ultima parola spetta agli avvocati che stanno studiando i dettagli del contratto di Spacey per vedere se legalmente possono continuare senza di lui.

Intano la produzione della sesta stagione è stata sospesa martedì scorso e otto dipendenti di ‘House of Cards’ hanno parlato con la Cnn di un clima “tossico’ creato dalle avance del divo nei confronti di giovani dello staff.