08 novembre 2017 | 12:11

Ai partiti non interessa rendere l’informazione indipendente, dice Gabanelli: la Rai sarà sempre in mano alla politica. Il Cda di oggi? Probabilmente sarà ricordato per aver bloccato qualunque innovazione strutturale

“La Rai è sempre stata in mano alla politica e sempre lo sarà”. A dirlo Milena Gabanelli in un’intervista a Micromega, nella quale ha raccontato di non sentirsi una giornalista “scomoda”. “Una cosa che la politica sa fare benissimo è quella di strumentalizzare l’informazione; renderla indipendente non ha mai interessato nessun partito”, ha spiegato, ribadendo di non avere intenzione di scendere in politica.

“La Rai è sempre stata in mano alla politica e sempre lo sarà. La differenza sta nella qualità delle persone che la governano, indipendentemente dal partito di riferimento. Un manager capace sceglierà una filiera gerarchica competente, in modo da rendere sempre l’azienda quantomeno competitiva e all’altezza della sua mission”.

Milena Gabanelli (foto Olycom)

“La ‘competenza’ è un requisito purtroppo non più richiesto, né in Rai né in altri settori della vita pubblica. Su questo occorre battersi, ovvero pretendere dalla politica che indichi dirigenti con capacità dimostrate sul campo, e non sulla carta. Il resto sono chiacchiere demagogiche”, ha detto Gabanelli.

Mario Orfeo verrà ricordato come il direttore generale che ha portato al definitivo fallimento la tv pubblica? “Mi auguro proprio di no!”, ha risposto la giornalista. “Bisogna però considerare che deve fare i conti con un Cda che probabilmente sarà ricordato per aver bloccato qualunque innovazione strutturale”.