09 novembre 2017 | 17:31

Nei 9 mesi del 2017 ricavi in lieve calo (-1,1%), ma utile in crescita per Mondadori. Per l’intero anno stimato un aumento del risultato netto del 30%

Nei primi nove mesi, Mondadori ha registrato ricavi netti consolidati per 924,7 milioni, in lieve calo (-1,1%) rispetto allo stesso periodo del 2016. Lo segnala una nota dell’editrice di Segrate sui conti del gruppo al 30 settembre, nella quale si segnala anche che l’utile netto ha raggiunto i 31,2 milioni di euro, in miglioramento di 13,3 milioni di euro rispetto a 17,9 milioni di euro registrati lo scorso anno.

L’Ebitda è cresciuto del 12,9% a/a a 79,3 milioni. La posizione finanziaria netta è a debito e migliora a 256 milioni dal -329 milioni riportato a settembre 2016.

A parità di consolidamento di Rizzoli Libri (escludendo il primo trimestre) l’incremento dell’Ebitda adjusted è pari all’8,6% a 82,7 milioni da 76,1 milioni, includendo invece il risultato di Rizzoli Libri dal primo gennaio l’Ebitda adjusted risulta di 75,2 milioni per effetto del contributo negativo per 7,5 milioni nel primo trimestre riconducibile alla stagionalità del business Education.

Nella foto, Marina Berlusconi ed Ernesto Mauri, rispettivamente presidente e ad di Mondadori

Per quanto riguarda le varie aree di business del gruppo editoriale, i Libri hanno visto crescere i ricavi dell’8,4% a/a a 385,3 mln, il Retail ha riportato una flessione delle vendite pari al’1,8% a 132,6 milioni, i Periodici Italia hanno visto diminuire il giro d’affari del 7,9% a 216,2 milioni e i Periodici Francia hanno fatto registrare una diminuzione del fatturato a 220,1 milioni (-8% a/a).

Rispetto al 2016 pro-forma, Mondadori si attende per l’intero esercizio 2017 ricavi in lieve contrazione, Ebitda adjusted in crescita high-single digit con conseguente miglioramento della redditività percentuale e un significativo incremento dell’utile netto (+30%).

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