Audience online (Audiweb, settembre 2017)

Tutti gli anni in settembre l’audience dei siti di informazione sale: passate le ferie molti infatti tornano a consultare i giornali online anche sul posto di lavoro. I numeri di Audiweb lo confermano: lo scorso settembre i brand di ‘current event e global news’ (come li definisce Nielsen) sono stati frequentati da 21 milioni 354mila utenti unici, un milione in più rispetto ad agosto.

Si tratta del 65% degli utenti di Internet e del 40% della popolazione totale, una percentuale significativa ma non esaltante. Ancora meno esaltanti i dati sul tempo speso dagli italiani a informarsi online: in media 1 ora e 7 minuti a persona al mese, contro le 15 ore passate sui social network e le 13 a mandarsi messaggi sul cellulare. Si passa più tempo anche a guardare video (quasi 3 ore), a leggere le mail (2 ore e mezza) e a fare ricerche (2 ore e 25 minuti).

Della ripresa settembrina, hanno beneficiato quasi tutti i giornali, ma ovviamente in misura diversa. La crescita maggiore tra le testate principali l’ha registrata Il Messaggero, che vede crescere i suoi utenti unici complessivi del 54,5% rispetto ad agosto, e che guadagna una posizione in classifica, salendo dal quinto al quarto posto, alle spalle del solito terzetto di testa, composto da Repubblica, TgcCom24 e Corriere della Sera.

Perde una posizione invece la Gazzetta dello Sport, che scende dal quarto al quinto posto, malgrado la crescita del 3% rispetto al mese precedente. Tra i brand sportivi sono penalizzati in particolare quelli dedicati al calciomercato: TuttoMercatoWeb.com perde il 16%, Calciomercato.com addirittura il 40%. In settembre infatti il campionato è ormai iniziato e le trattative sulla compravendita di giocatori si sono concluse, quindi l’interesse per questo tema è indubbiamente minore.

Come Il Messaggero, anche La Stampa guadagna una posizione, e sale al sesto posto superando Citynews. TuttoMercatoWeb perde invece ben tre posizioni, scendendo dall’ottavo all’undicesimo posto, sopravanzato da Tiscali, Ansa e Donna Moderna.

Se invece dell’audience complessiva consideriamo l’audience organica (quella propria dei brand, escluse le Tal, cioè i contratti commerciali con siti terzi), la classifica risulta notevolmente diversa. Il Messaggero, che dalle TAL ricava il 40% della sua audience, scende dalla quarta alla nona posizione, mentre Gazzetta.it, La Stampa, Citynews, Tiscali e l’Ansa guadagnano tutte una posizione.

Per interpretare in modo corretto i dati di Audiweb bisogna considerare anche un altro fatto: che da un mese all’altro può cambiare il perimetro dei brand. Il caso più eclatante è quello di TgCom24. Nell’audience del giornale online del gruppo Mediaset è conteggiata anche quella di Sportmediaset (354mila utenti unici), che l’anno scorso era considerato invece un brand a sé. Si spiega così la crescita del 49% registrato da Tgcom24 rispetto al settembre 2016. molto più contenuta invece la crescita rispetto ad agosto (+4%), quando Sportmediaset era già nel perimetro di TgCom24.

Un altro fattore da considerare è che i dati di Audiweb Database non tengono conto del traffico in-app sui social network (gli articoli letti sulle app di Facebook, Twitter, Google+, eccetera), traffico che è molto rilevante, in particolare per alcuni brand, come mostra l’ultima colonna della tabella, che riporta i dati della survey di settembre sui contenuti editoriali fruiti all’interno dell’applicazione mobile di Facebook (in-app browsing e instant articles). Fanpage ha 6 milioni di utenti unici mensili, Repubblica 5 milioni 600mila, l’Huffington Post quasi 4 milioni. Numeri questi che non sono confrontabili con quelli di Audiweb Database in quanto ottenuti con una diversa metodologia.

Il 15 novembre è stata presentata la nuova Audiweb 2.0 che per la prima volta rileverà in modo omogeneo anche queste importanti audience. I primi risultati delle nuove rilevazioni saranno diffusi il prossimo anno: in gennaio i dati giornalieri e settimanali; in aprile quelli mensili e relativi al giorno medio.

Claudio Cazzola

(Articolo aggiornato il 24 novembre 2017)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Rai, ok del Cda a Foa presidente. La nomina ora passa dalla Vigilanza

MindShare si aggiudica la gara Ferrero, top spender da 130 milioni di euro

Enel X inaugura a Vallelunga il primo e-mobility Hub dove progettare mobilità elettrica