09 novembre 2017 | 16:38

Zte Italy diventa Zte Italia. Il ceo Hu Kun: Italia Paese strategico. In un anno i dipendenti italiani passati da 30 a 600

Zte Italy cambia nome in Zte Italia. Un cambiamento di nome ch rappresenta il segnale che il nostro Paese sta assumendo un ruolo strategico nei piani di sviluppo del colosso cinese tech che ha 85.000 dipendenti nel mondo, un giro d’affari di 100 miliardi di euro, un aumento del titolo in Borsa del 150% nell’ultimo anno.  

“La nostra volontà – spiega Mr. Hu Kun, Ceo di ZTE Italia e Presidente di ZTE Western Europe – è quella di fare dell’Italia uno dei centri nevralgici del nostro mercato a livello mondiale”.

In poco meno di un anno i professionisti che lavorano per ZTE sono passati da 30 a circa 600, con un ritmo di assunzioni molto spinto. “A bordo della nostra squadra – aggiunge Mr. Hu Kun – vogliamo solo i migliori, gente che sia in grado di rispettare le nostre aspettative e di performare ai massimi livelli, in modo da offrire sempre i migliori risultati ai nostri clienti”.

foto: Corrierecomunicazioni.it

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Il piano di espansione della multinazionale cinese, che fra l’altro ad oggi ha comportato anche l’assunzione di ex lavoratori Ericsson pari a quasi il 20% degli occupati italiani, si incentra sulle nuove tecnologie (ad esempio l’IoT e l’intelligenza artificiale) e sugli investimenti sul mondo accademico.

“Abbiamo siglato due importanti partnership con l’Università de L’Aquila e con Tor Vergata – aggiunge il Ceo – per aprire nelle prossime settimane un Centro di ricerca sul 5G e per formare i futuri ingegneri delle telecomunicazioni. Investiamo sui cervelli italiani”.