10 novembre 2017 | 8:56

‘Pagina99′ saluta le edicole per spostarsi online. Raccogliamo la sfida digitale, scrivono dal giornale: la qualità dell’informazione può essere declinata su piattaforme di distribuzione alternative

Con il numero in edicola oggi 10 novembre ‘Pagina99′ saluta le edicole per spostarsi completamente online. A partire dalla prossima settimana il giornale – edito da News 3.0 e diretto dallo scorso agosto da Paolo Madron – non sarà più disponibile nella versione cartacea, ma solo in quella digitale, consultabile dallo sfogliatore via app e su pc. In fase sperimentale alcuni articoli in versione web saranno acquistabili singolarmente e leggibili sullo stesso sito.

“Questa scelta si è resa necessaria perché l’elevato costo di stampa e di distribuzione in edicola impattava in maniera troppo pesante sul conto economico della testata”, spiega il giornale sul suo sito, sottolineando la determinazione a raccogliere “la sfida digitale”, nella convinzione che la qualità dell’informazione “possa essere declinata al meglio su piattaforme di distribuzione alternative”, “senza mai rinunciare al giornalismo di approfondimento”.

(i comunicati dell’editore e della redazione pubblicati sul giornale del 10 novembre)

Fondato nel febbraio 2014 da Emanuele Bevilacqua, ‘Pagina99′ era nato nato con l’idea di essere presente sul web e in edicola con un’edizione quotidiana e una speciale nel fine settimana. Dopo meno di due mesi, ad aprile 2014, la scelta di concentrarsi solo su sito e week end per poi cessare del tutto le pubblicazioni a gennaio 2015.
A riportarlo in edicola, alla fine del mese di novembre delle stesso anno, è stato Matteo Arpe con la sua News 3.0 (che edita anche di Lettera43), dopo aver rilevato la testata dalla vecchia editrice Finam Media nell’aprile precedente.

Il comunicato dell’editore:
News 3.0, società editrice di pagina99, comunica che nell’ambito del nuovo piano editoriale del gruppo in via di definizione il giornale, che rimane diretto da Paolo Madron, uscirà a partire dal numero del 17 novembre 2017 esclusivamente in formato digitale. Tale scelta si poggia sulla volontà di coniugare il giornalismo di alta qualità con il mondo dell’innovazione.

L’ambizione è di diventare il punto di riferimento per un lettorato di alto profilo che necessita di una informazione libera, di contenuti esclusivi e di modalità di accesso social e digital. Inoltre, tenendo anche conto che in News 3.0 sono già presenti due piattaforme digitali innovative, nel piano si prevede la costituzione di un laboratorio che si occuperà di sviluppare, insieme ai team di Tinaba Media e Freejourn, un modello in grado di coniugare l’informazione di approfondimento con i nuovi modelli di distribuzione e consumo dei media.

Il comunicato della redazione:
Venerdì scorso, dopo lunghi mesi in cui è stato chiesto invano all’azienda di fare chiarezza sul futuro del giornale, è stato comunicato alla redazione di pagina99 che il numero del 10 novembre 2017 sarebbe stato l’ultimo distribuito nelle edicole. Il settimanale, da adesso in poi, sarà disponibile solamente in digitale attraverso il pdf e lo sfogliatore. Sarà inoltre possibile acquistare singoli articoli attraverso l’app Tinaba. A parte questo, null’altro ci è stato comunicato riguardo a nuovi piani editoriali e di business, piani che non sappiamo se esistano o meno.

La redazione, che già ha subito forti tagli negli ultimi mesi, ribadisce tutto il suo impegno per la sopravvivenza del giornale e la tutela delle professionalità che ci lavorano. Comprendiamo le difficoltà a mantenere un conto economico sostenibile con l’attuale modello di business basato sul prodotto cartaceo e non siamo pregiudizialmente contrari alla trasmigrazione online, tutt’altro. Al momento però non c’è nessuna visibilità sulla direzione che l’azienda intende prendere e da mesi mancano i presupposti per il mantenimento di un corretto rapporto con tutte le professionalità che contribuiscono alla creazione del giornale. In assenza di questi, è nostra responsabilità avvisare l’editore e i lettori che è molto difficile garantire la realizzazione del prodotto e, soprattutto, il mantenimento degli attuali standard di qualità.

Un ringraziamento ai lettori che ci hanno seguito fino a qui e che ci auguriamo continuino a farlo.