10 novembre 2017 | 17:40

Rcs torna in utile a 19,8 milioni nei nove mesi e riduce l’indebitamento a 335,1 milioni. Margini raddoppiati, ricavi in calo

Rcs nei nove mesi torna in utile e raddoppia i margini. Mentre i ricavi, calano di 51,7 milioni rispetto al pari periodo 2016. Il risultato netto del gruppo si porta a 19,8 milioni al 30 settembre, contro la perdita di 17,4 mln dei nove mesi 2016. I ricavi netti consolidati si attestano a 657,7 mln contro i 709,4 mln di un anno fa.

“Il calo - spiega Rcs - si attesterebbe a 13,8 milioni escludendo dal confronto eventi disomogenei tra i quali principalmente la cessazione di alcuni contratti di raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi”. L’ebitda, invece, ammonta a 84,4 milioni, più che raddoppiato rispetto al 30 settembre 2016 e le efficienze salgono a 47,8 mln.

Urbano Cairo (foto Olycom)

I ricavi pubblicitari ammontano a 284,4 milioni (318 milioni in 2016), quelli editoriali ammontano a 263,2 mln, in flessione di 27,6 milioni nel 2016. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre di Rcs si attesta a 335,1 mln, in miglioramento sia rispetto al 31 dicembre 2016 (366,1 milioni), sia rispetto al 30 giugno 2017 (363,2 milioni).

“In assenza di eventi al momento non prevedibili, sono quindi sostanzialmente confermati gli obiettivi di risultato per il 2017″, prosegue Rcs, che comunque attende l’evoluzione della situazione dell’economia, anche in Spagna.

“L’evoluzione della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento, anche per i possibili effetti sul mercato pubblicitario spagnolo legati alla situazione creatasi in Catalogna, potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi”, aggiunge.

Per quanto riguarda il terzo trimestre, l’Ebitda e’ di 15,4 mln (6,5 mln in 3* trim 16), l’Ebit e’ di 3,1 mln (-7,1 mln in 2016), la perdita netta si riduce a 4,1 mln (-15,3 mln in 2016).