13 novembre 2017 | 15:55

La Social Academy di Condé Nast certifica gli influencer. Usai:qualificare in un’ottica di etica e responsabilità

Vogliamo essere il primo player della comunicazione a crare un network di influencer certificate, figure professionai che già fanno parte del mondo della comunicazione ma che è necessario qualificare in un’ottica di etica e responsabilità”: con queste parole l’amministratore delegato di Condé Nast, Fedele Usai, ha dato il via a Milano al primo master della Social Academy realizzato con il contributo della Sda Bocconi school of management, dedicato al beauty e che ha come partner la divisione Luxe di L’Oréal Italia.

Le 20 partecipanti al primo master della Condé Nast Social Academy con (da sinistra al centro della foto) Luca Dini, Roberto Serafini, Fedele Usai, Giuseppe Soda, Anna Scavuzzo.

Le 20 partecipanti al primo master della Condé Nast Social Academy con (da sinistra al centro della foto) Luca Dini, Roberto Serafini, Fedele Usai, Giuseppe Soda, Anna Scavuzzo.

“Per noi l’esigenza è di dare valore alla parte social della comunicazione, e di comunicare in maniera più qualitativa e più beauty”, ha sottolineato Roberto Serafini, direttore generale L’Oréal Luxe Italia, che ha partecipato alla definizione del progetto e metterà a disposizione le sue ricerche e alcuni dei suoi manager come docenti.
Giuseppe Soda, dean di Sda Bocconi, ha spiegato che “dal mercato arriva la richiesta di persone capaci di cavalcare il digitale”, campo in cui è necessaria un’‘intelligenza multipla’: “A professionalità di questo tipo non bastano le nozioni di base di economia e finanza. Devono anche saper capire cosa succede nella società e per questo abbiamo selezionato e preparato docenti in grado di fornire anche competenze che vanno dall’antropologia alla sociologia”, ha aggiunto Soda.
La vice sindaco del Comune è stata la voce dell’amministrazione di Milano, “molto interessata a questo modo diverso di stare nel mondo del lavoro”. Le professioni digitali, ha proseguito Scavuzzo, “sono la nuova frontiera del lavoro e in molti casi, come è per gli influencer, stanno raggiungendo un livello di professionalità che è giusto riconoscere e arricchire”.
Al primo corso della Condé Nast Social Academy partecipano 20 giovani donne provenienti da tutta Italia e scelte fra oltre 2mila candidate. Una selezione che si è basata non solo sul percorso di studi e su eventuali esperienze sul campo, ma anche su qualità come l’attitudine a generare sul web interazioni di qualità. Per loro, che al termine delle 240 ore del corso collaboreranno con Condé Nast in aggiunta alla rete di circa 300 influencer già in contatto con il gruppo, il master è gratuito, con un investimento che Usai non ha voluto quantificare ma che segnala quanto Condé Nast e L’Oréal contino sui risultati di questa iniziativa.
Nel 2018 sono previsti altri due master, questa volta a pagamento, da 40 persone, dedicati a temi diversi (lifestyle, tech, food) per i quali verranno trovati di volta in volta nuovi sponsor.

 

Il comunicato stampa di Condé Nast

Condé Nast, con il contributo scientifico e didattico di SDA Bocconi school of management, lancia la prima academy in Italia rivolta agli operatori dell’influencing marketing. Un corso che, coinvolgendo nel percorso formativo accreditati esperti di comunicazione e social media marketing, vuole insegnare un uso efficace e corretto dei social media a chi intende farne parte fondante del proprio futuro professionale. Questa prima sessione, di cui è partner esclusivo L’Oréal Italia Divisione Lusso, ha come suo focus il settore beauty & lifestyle; le sessioni future si estenderanno anche ad altri segmenti verticali.
Il progetto nasce da un’analisi dei cambiamenti in atto nel mondo nella comunicazione, dove gli editori come Condé Nast coinvolgono già da tempo, nei propri progetti digitali, nuovi soggetti come i blogger, gli Youtuber e gli Instagrammer. L’obiettivo è quello di formare la prima generazione di influencer che alla pratica quotidiana dei digital e social media possa aggiungere, nel campo della comunicazione e del marketing e delle tendenze di mercato, le competenze necessarie per «cambiare il cambiamento», invece che semplicemente adeguarsi a esso. Un po’ il salto di qualità che nel 2016, nel presentare un piano di diffusione del coding nelle scuole, Barack Obama prospettava agli studenti americani: «Non comprate un nuovo videogame – fatene uno. Non usate semplicemente il telefono – programmatelo».
La docenza dell’Academy verrà affidata a un corpo di esperti selezionato in Condé Nast e in SDA Bocconi school of management, con la partecipazione di special guest internazionali che esprimono – nel mondo del lusso, della comunicazione e del beauty –l’eccellenza sui canali digitali: i 15 docenti si alterneranno in aula, nella sede storica di Condé Nast in piazza Castello 21, per introdurre gli studenti ai più efficaci e corretti modi di utilizzo delle nuove forme di visual storytelling. Il corso, che inizia il 13 novembre, comprende nei primi quattro mesi quattro moduli della durata di una settimana full time, seguiti da un modulo di formazione pratica di due settimane arricchito da esperienze complementari sul territorio.
I 20 studenti di questa prima sessione sono stati scelti – a partire da oltre 2 mila videocandidature ricevute in meno di un mese – attraverso un rigoroso processo di selezione basato su criteri definiti da Condé Nast e SDA Bocconi school of management per garantire ai partecipanti e al partner un’esperienza formativa di alta qualità. Il corso si rivolge a candidati e candidate sopra i 19 anni di età, con diploma di scuola superiore, iscrizione universitaria in corso e buona conoscenza della lingua inglese. I profili selezionati hanno tutti dato prova di quel mix di formazione, creatività e capacità di espressione personale su cui si costruisce una comunicazione capace di parlare con credibilità e autenticità alle nuove generazioni.
La direzione della Condé Nast Social Academy è affidata a Raffaella Buda, dal 2015 Branded Content Director di Condé Nast, con il coordinamento didattico del contributo SDA Bocconi school of management di Gabriella Lojacono, Associate Professor of International Management e Director Executive Master in Luxury Management (EMiLUX).