14 novembre 2017 | 15:15

L’esclusione dai Mondiali un’occasione per rifondare il calcio italiano, dice il ministro dello sport, Lotti. Tavecchio e Ventura? Spetta a loro decidere sulle dimissioni, ma tutti devono fare la loro parte

“E’ una giornata molto triste dal punto di vista sportivo. E’ chiaro che il mondo del calcio va rifondato, e vanno fatte delle scelte che negli anni passati forse non si ha avuto il coraggio di prendere, oggi forse è arrivato questo momento, tutti dobbiamo dare una mano”. A margine di un evento al Coni, il ministro dello Sport Luca Lotti ha commentato così l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali di Russia.

“Le parole di Buffon di ieri sono molto chiare: dobbiamo tutti dare una mano in tutti i sensi”, ha aggiunto. “I problemi non li abbiamo scoperti ieri, siamo usciti negli ultimi due mondiali al primo turno, non si riescono a eleggere i presidenti della lega di A e di B”. “C’è tanto da fare, ora dobbiamo sfruttare questa occasione per rifondare del tutto il calcio italiano, dai settori giovanili alla serie A. E’ un problema culturale, come si insegna calcio ai ragazzi, ma anche come si insegna ai genitori come si sta in tribuna. E’ il caso di ripartire anche da lì fino alle massime serie”.

Luca Lotti (foto Olycom)

A chi si aspetta un’epurazione in Federcalcio a partire dai suoi vertici, il ministro ha risposto: “Credo sia il momento in cui tutti devono fare la loro parte, ciascuno per il proprio compito”, sottolineando come decisioni sulle dimissioni di Tavecchio e Ventura spettino ai diretti interessati. “Come Governo stiamo provando ad aiutare il calcio con la riforma dei diritti tv, a come si vende il nostro prodotto all’estero. C’è ancora molto da fare ma dobbiamo farlo tutti insieme”.