15 novembre 2017 | 11:41

Sixth Continent lancia ufficialmente in Italia la sua piattaforma di pagamento con shopping card. Fabrizio Politi: obiettivo 2018 un milione di utenti e 100 milioni di fatturato

Roberto Borghi – Al Cinema Odeon di Milano Fabrizio Politi ideatore e fondatore di Sixth Continent ha presentato ufficialmente la piattaforma e-commerce di shopping card digitali che introduce una modalità innovativa  di fare i soliti acquisti risparmiando.

Fabrizio Politi

Fabrizio Politi

“E’ una nuova formula di acquisto on line che permette di accumulare crediti da poter poi spendere per fare altre spese”, dice Politi  che definisce Sixth Continent “Google dei consumi perchè la piattaforma diventerà presto anche per gli italiani il primo passo da fare quando si vuol comprare qualcosa online o nei negozi fisici”. Politi spiega così il funzionamento di Sixth Continent: ” se decisd di acquistare online un oggetto che costa 100 euro, passo prima da Sixth Continent per acquistare una shopping card da 100 euro dell’azienda che vende quell’oggetto. A quel punto la nostra piattaforma premia quell’acquisto con un credito aggiuntivo aumentando la mia capacità di spesa”.

La parola chiave del sistema di Sixth Continent è ’disintermediazione’ come  si vede dalla slide presentata da Politi.

Punto di forza della nuova formula di acquisto è la partecipazione dei principali brand mondiali e nazionali. “E’ possibile così fare shopping su siti come Amazon, Zalando, Groupon, ma anche presso il 90% dei distributori di carburante, l’80% delle insegne di supermercati, nonché centinaia di punti vendita e department store come Ikea, La Rinascente, Decathlon. Non solo. Con il servizio “Pagameno”, realizzato in collaborazione con PayTipper (Agenzia autorizzata da Banca d’Italia) i crediti SXC possono essere utilizzati anche per pagare (risparmiando) bollette, bollettini generici e avvisi di pagamento MAV e RAV, spiega Politi.

Sono stati necessari 8 anni di intenso lavoro preparatorio per mettere a punto un modello di business decisamente innovativo che ha ottenuto il favore e l’adesione di oltre 1.500 marchi – tra cui Amazon, Ikea, Q8, Apple, Adidas, Eataly, Q8, iTunes, Pam e molti altri – e che è cresciuto organicamente raccogliendo già 100mila utenti solo in Italia, di cui 15mila fanno acquisti ricorrenti tutti i mesi.  “Oggi, con il nuovo sito interamente rinnovato nell’interfaccia e nella user experience, per SixthContinent è arrivato il momento del lancio ufficiale con l’obiettivo di raggiungere nei prossimi mesi un milione di utenti”, dice Fabrizio Politi .

Membri del board di Sixth Continent – che ha sede a San Francisco, l’Italia è controllata da una subholding Uk – sono Francesca Roveda, Veronica Rossi, Gianluca Tacchella (Carrera Jeans). Oltre a al cto Marco Orlandin, in Italia lavorano 17 persone  destinate a diventare una quarantina entro il prossimo anno anche perchè per il business nazionale del suo gruppo Politi prevede una crescita esponenziale. Dai 10 milioni di euro del 2017 la previsione per il 2018 è di fatturare oltre 100 milioni di euro. “Cresciamo del 20-25% in più ogni mese”, assicura Politi.

Per il lancio di Sixth Continent è stato stanziato un budget 2017 di 500mila euro, mentre per il 2018 saranno investiti 6 milioni di euro in Italia e altri 6 negli Stati Uniti.

Il team italiano di Sixth Continent

Il team italiano di Sixth Continent

Sixth Continent spiega così il suo funzionamento  

I benefici iniziano al momento della registrazione (gratuita), che dà diritto ad un credito di benvenuto una tantum pari a €4.
Per ogni shopping card acquistata, l’utente guadagna nel proprio portafoglio digitale (wallet) dei crediti SXC spendibili per pagare fino al 50% un successivo acquisto di card. Un “sistema” che si alimenta di volta in volta garantendo un costante risparmio su ogni bene o servizio acquistato.
Grazie all’ampiezza dell’offerta e alle condizioni uniche e vantaggiose, Sixth Continent è destinato a diventare un punto di riferimento importante per tutte le esigenze di consumo: una nuova “dimensione” dello shopping nel quale i consumatori hanno a disposizione una capacità di acquisto superiore.

Non solo: Sixth Continent è anche e soprattutto un grande progetto di profit sharing che, per la prima volta, grazie ad un innovativo modello di business, è in grado di rendere i consumatori partecipi della catena dei profitti generati dai consumi, creando un meccanismo virtuoso.

Ogni spesa sulla piattaforma dà, infatti, diritto ad un micro-credito indiretto che viene riconosciuto giornalmente a tutti i membri della community in qualsiasi parte del mondo per ogni acquisto operato dagli altri membri. Un piccolo guadagno che, centesimo per centesimo, viene liquidato giornalmente alle 9.00 (CET), alimentando progressivamente il nostro wallet.
Come fa Sixth Continent a distribuire profitti in crediti agli utenti?
Innanzitutto Sixth Continent acquista dalle aziende grandi quantità di shopping card ottenendo con alcune aziende condizioni particolarmente vantaggiose che generano un plus valore rispetto al valore facciale delle card.
In secondo luogo, i brand riconoscono alla piattaforma commissioni sulle vendite dei loro prodotti e servizi.
Infine, numerose aziende creano promozioni su Sixth Continent per generare maggiori vendite grazie alle speciali “Offerte Sponsorizzate”, che rappresentano il 40% degli acquisti preferiti dagli utenti.

A fronte delle economie di scala e degli introiti derivati da commissioni e pubblicità, Sixth Continent accumula dunque profitti, dei quali trattiene però “solo” il 30% e distribuisce il resto.
Di tutti i ricavi generati, il 50% del margine di ogni transazione viene trasferito all’utente acquirente sotto forma di credito da utilizzare per i successivi acquisti, mentre il 20% di tutti i profitti viene suddiviso equamente fra tutti i membri della community mondiale.

Per poter continuare a beneficiare dei crediti distribuiti a tutti i membri della community è necessario mantenersi attivi all’interno della piattaforma effettuando almeno un acquisto al mese, anche senza utilizzare il credito accumulato. In caso contrario, il credito accumulato dagli utenti inattivi durante l’arco di un intero mese viene ridistribuito come premio mensile tra gli utenti big spender della piattaforma generando ulteriori significativi extra crediti.

Nel sistema Sixth Continent tutte le parti ci guadagnano:
- ogni utente aumenta esponenzialmente il proprio potere d’acquisto grazie ai crediti con i quali può pagare fino al 50% le shopping card dei suoi brand preferiti: un vero e proprio “extra-cash” nella sua vita, con cui è in grado di soddisfare potenzialmente tutte le proprie esigenze di consumo;
- tutti i membri della community attivi beneficiano ogni giorno di micro-crediti che alimentano progressivamente il loro salvadanaio;
- tutti i brand aderenti vedono aumentare sensibilmente le proprie vendite grazie ad una community di shopper sempre più numerosa e motivata che possiede extra crediti da spendere;
- i brand emergenti trovano nella piattaforma uno straordinario veicolo promozionale che consente loro di mettersi in mostra accanto ai grandi Brand e ottenere migliaia di nuovi clienti grazie alle “Offerte Sponsorizzate”.

 

COME FARE SHOPPING CON SIXTH CONTINENT- Guida pratica

Al momento della registrazione su SixthContinent.com, nel profilo dell’utente viene attivato un “portafoglio digitale”, dove vengono accumulati i crediti provenienti dai propri acquisti, oltre alle piccole percentuali guadagnate grazie agli acquisti di tutti gli utenti della community.

I crediti del portafoglio possono essere utilizzati per il pagamento di shopping card, fino a un massimo del 50% del valore di ogni card. Il resto deve essere pagato in denaro, tramite la propria carta di credito, oppure tramite il proprio conto corrente.

In alternativa, si può decidere di non intaccare i crediti maturati pagando interamente le gift card, in modo da accumulare nel portafoglio virtuale una cifra più consistente da utilizzare in seguito per effettuare un acquisto più importante.
E’ da notare tuttavia che alcuni brand aderenti impongono l’utilizzo di almeno una minima quota di crediti disponibili, oppure l’obbligo di utilizzare il credito SXC sino al 100% del valore facciale della card, senza effettuare pagamenti con la propria carta di credito.

Le shopping card di Sixth Continent sono prevalentemente digitali, solo in alcuni casi possono essere (anche) fisiche, come nel caso di Ikea, RecardQ8 o delle carte di credito prepagate Mastercard e Visa.