Twitter rivede le sue politiche per la concessione della spunta blu. Via la certificazione a chi incita all’odio e alla discriminazione

Dopo aver annunciato qualche giorno fa la revisione degli account verificati, Twitter sta cominciando a togliere la ‘spunta blu’ – che sui social indica gli account ufficiali di personaggi e società popolari – a chi viola le sue linee guida.

La decisione di intervenire, ha spiegato Twitter, si lega al fatto che la spunta blu “pensata per autenticare l’identità”, è stata spesso interpretata come “un endorsement o un indicatore di importanza” da parte dello stesso social.

Jack Dorsey (foto Olycom)

Tra i motivi che possono portare alla revoca ci sono la promozione di odio o violenza contro qualcuno, attacchi e minacce sulla base di etnia, nazionalità, orientamento sessuale, identità di genere, religione, età, disabilità o malattia.

Primi ad essere colpiti dal provvedimento sono stati alcuni esponenti di estrema destra, tra cui alcuni suprematisti bianchi americani.

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