Dalle novità del palinsesto inverno-primavera 2018, ai conti del gruppo. I temi affrontati dal Cda di Viale Mazzini

Il ritorno della ‘Corrida’ con Carlo Conti, che condurrà anche i David di Donatello, Paola Perego alla guida di ‘Super Brain’, l’evento Roberto Benigni su Rai1; il nuovo talk politico di Rai2 con Annalisa Bruchi e Giancarlo Loquenzi; i racconti di attualità di Michele Santoro e una nuova striscia satirica affidata ad Antonio Albanese su Rai3. Sono queste alcune delle novità dei palinsesti inverno-primavera 2018 esposte dal direttore generale Mario Orfeo, al Cda di Viale Mazzini che si è svolta ieri.

Nel corso della riunione, spiega una nota stampa dell’azienda, sono stati esaminati i dati di bilancio intermedio consolidato al 30 settembre del gruppo. Per il 2017 si prevede il pareggio, in linea con le ipotesi di budget pur in presenza di una flessione, rispetto alle attese, del mercato pubblicitario tv.

(foto Olycom)

Il consiglio ha anche espresso il proprio favorevole parere di competenza alle proposte del dg relative alle nomine di Piero Corsini direttore di Rai5 e di Marco Giudici direttore di Rai World. Contestualmente, dal consiglio è arrivato parere favorevole alla nomina di Pasquale D’Alessandro a sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica di Torino e di Antonio Bagnardi a presidente del Centro di Studi Superiori per la Formazione e l’Aggiornamento in Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.

Tornando ai conti Rai, il bilancio consolidato del Gruppo Rai chiude i primi nove mesi con un utile netto di periodo pari a 20,3 milioni di euro, sostanzialmente allineato al risultato registrato nell’analogo periodo del 2016 (+23,5 milioni di Euro). I risultati dei primi nove mesi del 2017 hanno risentito principalmente della contrazione dei ricavi da canone in conseguenza della diminuzione dell’importo unitario – da 100 a 90 euro – dei canoni di abbonamento ordinari nonché della riduzione (dal 67% al 50%), prevista dal vigente quadro normativo, della quota a favore della Rai dei maggiori importi derivanti dalla riscossione del canone in bolletta (così detto extra-gettito). In contrazione anche l’andamento dei ricavi pubblicitari (in riduzione nel periodo per 47,6 milioni di euro) che scontano l’assenza dei grandi eventi sportivi invece presenti nei primi nove mesi 2016. Per quanto riguarda l’intero esercizio 2017 si prevede un risultato in pareggio in linea con le ipotesi di budget pur in presenza di una flessione, rispetto alle attese, del mercato pubblicitario tv. Tale previsione è frutto dell’ulteriore rafforzamento delle politiche di razionalizzazione dei costi avviate nel corso del secondo semestre, con particolare riguardo ai costi di struttura.

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