Tra fake news e post-verità serve evitare il ‘far web’ per garantire informazioni veritiere su ogni piattaforma, dice Martusciello (Agcom). Necessarie azioni coordinate per estendere i principi dei media tradizionali a quelli digitali

“Nell’era delle fake news e della post-verità, è necessario evitare il farweb e garantire i principi di una informazione veritiera e plurale, su qualsivoglia piattaforma, inclusi i nuovi media”. Lo ha afferma in una nota il commissario dell’Agcom, Antonio Martusciello, sottolineando che “è auspicabile un’azione coordinata a livello nazionale ed europeo volta ad estendere i principi previsti per i media tradizionali anche alle piattaforme digitali, preso atto dell’ormai decisivo ruolo di queste ultime nella formazione del consenso”.

Antonio Martusciello

Con riferimento al ruolo dell’Agcom, “pur in assenza di norme cogenti, l’Autorità ha istituito il ‘Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza sulle piattaforme digitali’ che studierà metodologie di rilevazione dei contenuti on line, potenzialmente lesivi della correttezza e dell’imparzialità dell’informazione, promuovendo forme adeguate di autoregolamentazione”.

A livello europeo, “l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha recentemente approvato la risoluzione su media e giornalismo online, al fine di avviare discussioni sulle misure necessarie per prevenire il rischio di distorsione delle informazioni o manipolazioni dell’opinione pubblica attraverso i social media e la Commissione Europea ha appena lanciato una consultazione pubblica su fake news e disinformazione online”, ha concluso.

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