Real Time contro la violenza sulle donne. Il 25 novembre testimonianze al posto di promo e spot

Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Real Time, il canale dedicato all’intrattenimento femminile del gruppo Discovery Italia (canale 31) da sempre al fianco delle donne, trasmetterà al posto di promo e spot 21 testimonianze di uomini e donne contro ogni forma di violenza.

Prestigiosi brand – fra cui  AIA, OPEL, VODAFONE, FATER, YAKULT, FASTWEB, TIM, COREPLA, HIPP, MERCEDES ,GOLIA – si sono uniti a Real Time aderendo alla campagna a sostegno di tutte le donne, donando alcuni spazi pubblicitari della giornata. L’iniziativa di Discovery Italia è realizzata dal dipartimento Brand & Creative del network, diretto da Nicola Lampugnani, in collaborazione con Sapiens, il social magazine di Luz. La giornata culminerà con la messa in onda alle 21:10 del docufilm esclusivo “SARA” dedicato alla storia di Sara Di Pietrantonio, la 22enne romana tragicamente uccisa per mano del suo ex fidanzato il 29 maggio 2016.

Le 21 testimonianze di persone comuni che raccontano il proprio punto di vista sulle molteplici sfaccettature della violenza, si legano alla campagna #NonSolo25, ideata dalla onlus Fare x Bene (www.farexbene.it) che invita a tenere sempre alta l’attenzione sul tema. I filmati, da 15, 30 e 60 secondi, andranno in onda in tutti i break della giornata sostituendosi ai promo di canale e saranno disponibili anche su Dplay e su realtime.it, che dedicherà una speciale copertura editoriale alla tematica. Anche le pagine social di Real Time amplificheranno il messaggio della campagna condividendo le clip tramite Facebook Live e post dedicati.

La prima serata del 25 novembre di Real Time sarà, infine, dedicata alla messa in onda, senza interruzioni pubblicitarie, del docufilm evento dedicato a Sara Di Pietrantonio e alla sua tragica morte: “SARA”, prodotto da darallouche film.

“SARA” apre nuovi squarci di verità sulla vicenda di cronaca giudiziaria che ha portato alla condanna di primo grado all’ergastolo di Vincenzo Paduano. A ricostruire la vicenda oltre alla madre di Sara, Concetta Raccuia, una serie di interviste inedite alle amiche intime della vittima e al fidanzato, Alessandro Giorgi, ultimo ad aver visto la ragazza prima dell’incontro fatale col suo assassino. Il docufilm ricostruisce i fatti, individua le motivazioni senza cedimenti scandalistici e cerca di descrivere e individuare le cause di questa epidemia di violenza sulle donne.

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