25 novembre Giornata Mondiale contro la violenza di genere. Per la prima volta Montecitorio aperta solo alle donne. Boldrini: evento simbolico

Natalia Lombardo – Per la prima volta l’Aula della Camera dei Deputati sarà aperta alle donne, alle vittime della violenza e a chi le sostiene, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza di genere, il 25 novembre. In 1300 provenienti da tutta Italia parteciperanno dalle 11,30 all’evento #InQuantoDonna, voluto dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, e trasmesso in diretta da Rai2 e da Rai3, a cura di Rai Parlamento e condotta da Annamaria Baccarelli.

La giornata è introdotta dalla presidente: “E’ un evento simbolico, non era mai accaduto nella storia della Repubblica che l’Aula di Montecitorio fosse aperta solo alle donne”, con diciassette testimonianze di chi ha subito violenza, stupri, violenza domestica o stalking. Lo scopo è “dar loro attenzione e ascolto”, spiega Boldrini, ma anche “sensibilizzare il Paese” e gli stessi uomini, perché “l’inversione di rotta non può che venire da loro. Ecco perché è importante che si facciano avanti, isolando i violenti, senza imbarazzi o timidezze”. Interverrano anche magistrate, dirigenti di polizia, studiose e giornaliste e autrici teatrali e televisive, conclude Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità.

Nell’Aula parlerà anche Concetta Raccuia, mamma di Sara Di Pietrantonio, la ragazza uccisa dal suo ex la notte del 29 maggio 2016 nella periferia di Roma.

Sulla terribile storia della giovane ventiduenne è stato proiettato oggi, sempre a Montecitorio, il docu film ‘Sara’, scritto da Daniele Autieri, Stefano Pistolini e Giuseppe Scarpa, realizzato con Massimo Salvucci. Un documentario rigoroso che racconta la vicenda terribile e le indagini, perché “non si dica più che si uccide per amore”, hanno detto sia Boldrini che la coraggiosa madre di Sara.

Alla proiezione nella sala della Regina erano presenti studenti di medie e licei e gli amici di Sara; il doc sarà portato nelle scuole ma, per il 25 novembre, Real Time lo manderà in onda prima tv, sul Canale 31 da sempre attento alle donne.

Nella giornata al posto di promo e spot saranno trasmesse 21 testimonianze di donne e uomini contro ogni forma di violenza. Marinella Soldi, amministratore delegato di Discovery Italia, ha spiegato che con questi impegni si intende dare “il nostro contributo per riportare con forza nel dibattito pubblico un fenomeno che ha assunto dimensioni allarmanti”.

 

Sono tante le iniziative per la giornata del 25 novembre. Sabato nell’evento in Aula a Montecitorio e al Teatro La Fenice di Venezia sarà presentato anche il Manifesto di Venezia, decalogo per il rispetto e la parità di genere nell’informazione, redatto dalla Commissione Commissione Pari opportunità della Fnsi, da Usigrai, dall’associazione GiULiA e dal sindacato giornalisti Veneto.

Numerosissime le firme di giornaliste e giornalisti, per aderire scrivere a cpo.fnsi@gmail.com

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Facebook, nel 2017 raddoppiata la spesa per lobbying in Ue. Da 1,2 a 2,5 milioni di euro

Nbc entra nel consorzio OpenAp dove raggiunge Fox, Turner e Viacom

Formiche, Roberto Arditti nel Cda e direttore editoriale. Cresce l’ebitda di Base Per Altezza